“Polvere di realtà”, a Portici va in scena il viaggio nella mente umana

ROMA – C’è un posto a Portici che è uno “spazio ideale e non fisico”, usando le parole di chi ne è il protagonista, dove i ragazzi dei centri attorno al Vesuvio possono trovare un luogo dove esprimere e sviluppare i loro talenti in un contesto assolutamente giovanile.
E’ l’associazione Noir che da ultimo ha promosso un’opera creativa, Polvere di realtà, per la regia del neodiciottenne Danilo Maglio, che e’ la storia, anzi le storie, di ragazzi che si affacciano ai propri sogni, li inseguono, li desiderano, ma devono tenere conto dell’impatto con la realtà che e’ brutale.

Ed ecco allora il primo “sogno” di una ragazza che e’ costretta a rispondere all’amore violento del suo compagno e desidera lasciarlo andare via, nel secondo sogno invece protagonista e’ la malattia mentale dove il confine tra realtà e sogno e’ sottilissimo perché, anche se nessuno può sentire le voci nella testa del ragazzo, per lui sono vere e lo conducono all’isolamento. Si susseguono poi le storie di un uomo diventato cieco da poco, che darebbe tutto per tornare a vedere, il primo impatto con la maternità da parte di un ragazza che si perde nella voce del suo bambino, la storia, anche divertente, di due attori in rovina che sognano di tornare a calcare i grandi palcoscenici.

L’ultima, prima dell’epilogo, e’ la storia dell’insonnia, dove è forte, anzi fortissima, l’oscillazione tra il sogno e lasciar andare il sogno, perché se si rimane troppo a lungo svegli, il sogno diventa realtà.

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La compagnia Noir

La compagnia Noir e i suoi giovanissimi talenti si interrogano sui i desideri, le delusioni e i problemi comuni, in qualche modo tipici, che un adolescente deve affrontare in questo periodo storico. Il messaggio e’ chiaro, soprattutto alla fine, quando avviene la mescolanza tra tutti i sogni che si “completano” a vicenda, sono realtà che possono accadere a tutti.
Mescolanza, commistione che si compie anche attraverso l’alternarsi di tutti le arti; la danza di Chiara, la musica di Francesco, la cristallina voce di Claudia, la recitazione di Marco, Renato e Danilo.

“Questo e’ soltanto l’ennesimo progetto con un fine prettamente riflessivo della Compagnia Artistica Noir che da un anno a questa parte avvicina i suoi spettatori a tematiche spesso abbandonate, esempio perfetto ne e’ stato l’evento Nero Pece dello scorso anno, svoltosi in Villa Fernandez, sempre a Portici, dove i giovani artisti hanno fatto rivivere la villa e hanno dato voce ai tormenti della mente. La Compagnia Artistica Noir si propone ormai da un anno come uno spazio di identità creativa, un luogo dove costruire, sviluppare la nostra arte e i nostri talenti. D’altronde Polvere di Realtà – spiega Danilo – e’ nato proprio dal bisogno di esprimersi, di andare in scena, di suonare, recitare, danzare, cantare”.

La prima rappresentazione è stata a Portici ieri, domenica 3 dicembre, ospitata in un gremito teatro ‘I De Filippo’, la seconda avrà luogo domani, martedì 5, alle 18.30.