Gremlins, tornano in tv le adorabili creaturine horror di Joe Dante

Gremlins, tornano in tv le adorabili creaturine horror di Joe Dante

Appuntamento giovedì 28 dicembre alle 21.15 su Italia 2

ROMA – Gizmo e i suoi “adorabili” fratelli tornano in tv.
Appuntamento giovedì 28 dicembre alle 21.15 su Italia 2 con i Gremlins, la commedia horror cult del 1984 diretta da Joe Dante.
E il 29 dicembre, sempre in prima serata su Italia 2, il sequel Gremlins 2 – La nuova stirpe.

Sinossi

Tutto inizia quando il giovane Billy riceve in regalo dal padre per Natale un mogwai, una strana quanto tenera creatura di nome Gizmo acquistata in un negozio di Chinatown.
Ci sono solo 3 regole da rispettare.

– mai esporlo alla luce, che lo irrita: in particolare quella del sole, che lo ucciderebbe;
– mai farlo bagnare: l’acqua dà il via al suo ciclo riproduttivo, che è asessuato, e lo porta quindi a moltiplicarsi;
– ma soprattutto, mai nutrirlo dopo mezzanotte…

 

Quando per una serie di circostanze tutte e tre le regole verranno infrante, Billy e Gizmo dovranno affrontare un’orda di Gremlins, terribili creature che inizieranno a devastare e uccidere senza freni.

Cast

Zach Galligan, Phoebe Cates, Hoyt Axton, Frances Lee McCain, Corey Feldman, Judge Reinhold, Keye Luke, Glynn Turman, Edward Andrews, Scott Brady, Polly Holliday, Dick Miller.
Steven Spielberg, produttore esecutivo del film, compare in un cameo.

Gremlins 3

Dopo il sequel del 1990, “Gremlins 2 – La nuova stirpe”, girato ancora da Joe Dante, per anni si è parlato di un terzo capitolo.

Warner Bros, che detiene i diritti cinematografici del film, ha affidato la stesura dello script a Chris Columbus, già sceneggiatore del primo Gremlins e oggi regista di successo (Mamma, ho perso l’aereo, Mrs. Doubtfire, Harry Potter e la pietra filosofale).

Sarà lui a portare sul grande schermo Gremlins 3, la cui sceneggiatura è stata completata nell’agosto 2017.

“Voglio essere onesto, un sacco di persone moriranno nel film. Sono veramente fiero della sceneggiatura, è articolata e dark come nulla che ho scritto in precedenza. Vedremo. Si tratta sempre di un problema economico per iniziare le riprese, io volevo comunque tornare alla sensibilità complessa del primo capitolo”, ha spiegato il regista.