Riscarti 2017, inaugurata la mostra dedicata ad Amatrice

ROMA – È aperta al pubblico fino al prossimo 2 gennaio 2018 a Roma, la mostra “SOStenibilità, la Natura si ribella” dedicata ad Amatrice e alle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto 2016, promossa da Riscarti, il festival internazionale dedicato al riciclo creativo.

Riscarti è un’iniziativa creativa ed innovativa che promuove la sostenibilità ambientale attraverso le arti, perché molto si può fare per il Pianeta sostenendo una nuova cultura del consumo che sia capace di creare modelli e stili di vita più responsabili.
Cambiare l’approccio culturale al tema del rifiuto, che viene valorizzato come una risorsa e riuscire a scardinare quella dinamica che ci fa consumare in maniera inconsapevole ed onnivora è la mission dell’associazione.

Il festival di riciclo creativo, dedica questa V edizione ad Amatrice e alle popolazioni che hanno subito il tremendo terremoto che ha colpito il centro Italia l’estate scorsa. Infatti i materiali delle opere d’arte provengono proprio da quel che resta della città distrutta dal sisma del 24 agosto 2016. Dalla distruzione alla rinascita. In mostra ci sono opere d’arte, design e installazioni, realizzate con il reimpiego degli scarti del terremoto, riportando l’attenzione su quei luoghi e sul cambiamento climatico.

SOStenibilità, la Natura si ribella

Sotto questo titolo “SOStenibilità, la Natura si ribella” è partita la V edizione con un messaggio di rinascita sostenibile e solidarietà. L’obiettivo è lanciare un allarme: SOStenibilità, con le iniziali maiuscole, come un monito per il presente, un allarme che ci avvisa che il nostro stile di vita di oggi può determinare le sorti del Pianeta di domani. Di conseguenza sappiamo che molti dei rischi ambientali possono essere minimizzati attraverso scelte economiche più responsabili, e che certi fenomeni diventano disastri naturali perché provocati dalla scellerata politica dell’uomo.

L’ideatrice del progetto Marlene Scalise usa la riflessione di un genio per spiegare la genesi del progetto: «Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose (…). È nella crisi che sorgono l’inventiva, le scoperte, le grandi strategie». Albert Einstein, 1930.

“Inoltre ha affermato che – Riscarti utilizza l’arte in quanto valore trasversale –  oltre che come efficace ed alternativo veicolo di comunicazione – per riflettere sulle grandi questioni della nostra contemporaneità. E il riciclo con l’arte è una soluzione creativa alla crisi ambientale che investe il pianeta Terra, poiché ci insegna a recuperare e riassemblare i pezzi, sottraendoli al circolo dei rifiuti e reinserendoli in un circuito virtuoso. Le due cose combinate, sono capaci di generare una cultura sui temi green, e così delineare scenari e stili di vita compatibili con l’ambiente.”

Riscarti

La promessa mantenuta da Riscarti nel corso di questi cinque anni è stata l’impegno verso il territorio e il mondo dell’arte di comunicare, attraverso un evento multidisciplinare, la bellezza del riciclo e del riuso in tutte le sue forme: opere d’arte, performance, eco-musica, laboratori e approfondimenti per un messaggio di SOStenibilità che accende processi di consapevolezza, come unica possibilità di sopravvivenza.

La mostra sarà visibile al pubblico, nella sala del Consiglio del Municipio I fino al prossimo 3 gennaio 2018. Infine, sarà anche una buona occasione per raccogliere fondi e regalare le opere ai luoghi colpiti dal sisma, con un progetto sostenuto dalla Croce Rossa Italiana.

Sono gli artisti: Alessandro Ciafardini, Cristiano D’Innocenti, Tommaso Garavini, Cristiano Muti, Francesca Pizzo, Filippo Riniolo e Germano Serafini a raccogliere gli scarti e i resti dalle rovine del terremoto, e ad aver realizzato delle opere d’arte, design e installazioni.

SOStenibilità, la Natura si ribella

Dal 19 dicembre al 2 gennaio 2018

Municipio I, via della Greca 5, Roma

Dalle ore 09 alle ore 18:00

Ingresso libero

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