L’isola, è iniziato nella notte il viaggio di Emma Marrone

l'isolaROMA – È iniziato ufficialmente alla mezzanotte del 4 gennaio il viaggio di Emma Marrone verso L’isola. Il brano anticipa Essere qui, il sesto album (il quinto di studio) dell’artista in uscita il 26 gennaio.

L’isola, tra pop elettronico e sonorità internazionali

Emma regala ai fan un singolo che è un mix di generi armonici. Dal pop elettronico a cui la cantante si è avvicinata negli ultimi tempi alle sonorità dance più internazionali, passando per il funk. Mescolando questi ingredienti, L’isola diventa un perfetto singolo apripista che difficilmente va via dalla testa. La prova sono i commenti entusiasti dei fan sui social e la prima posizione raggiunta su iTunes in pochissime ore.

Il brano è stato scritto da Roberto Angelini (collaboratore della cantante da ormai qualche anno a questa parte) e da Domenico “GG” Canu e Marco Baroni, rispettivamente il chitarrista e il tastierista dei Planet Funk. Ad aggiungere un sound internazionale Paul Turner dei Jamiroquai (basso), Ninja dei Subsonica (batteria) e Adriano Viterbini (chitarra), membro dei Bud Spencer Blues Explosion e collaboratore di Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzé.

Il mix è stato curato dall’ingegnere del suono Matt Howe che ha lavorato al fianco di Lauren Hyll e Mary J. Blidge. Chris Gehringer, collaboratore di Rihanna e Lady Gaga, lo ha invece masterizzato. Alla produzione la stessa Emma e Luca Mattioni (anche alle tastiere, synth e programmazione). I due insieme si sono occupati degli arrangiamenti.

Emma – L'Isola

Il videoclip de L’Isola è stato diretto da Lukasz Pruchnik, sotto la direzione creativa di Paolo Stella ed Emma Marrone e quella esecutiva di Guja Quaranta e mostra una Emma positiva e sorridente per le strade di New York.

L’isola, il testo

L’isola racconta di “un viaggio per cercare qualcosa o qualcuno o semplicemente se stessi – ha spiegato Emma su Facebook -. Trovare il coraggio di scegliere ciò che ci fa stare bene senza avere paura di andare lontano. Ci sarà sempre qualcuno che tornerà a prenderci!”. Una canzone d’amore per gli altri ma anche e soprattutto per se stessi. Ecco il testo.

Un respiro complice
Prendi fiato e scegli me
In fila indiana, scegli me
Un destino, un vortice,
in controluce è più semplice
prendi fiato e scegli me
E tutti guardavano la nave partire
all’orizzonte scomparire
E tutti restavano senza parole
Dicono che tornerà a prenderci
qualcuno tornerà
Dicono chissà
E tutti guardavano il sole sparire
all’orizzonte dentro il mare
E tu mi guardavi
e io ti dicevo
amore non aver paura
troveremo un modo per andare via di qua,
via di qua, dall’isola
Via di qua, via di qua, dall’isola (x2)
E tutti guardavano la nave partire
all’orizzonte scomparire

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