La Costituzione in aula, dall’Istituto Sereni di Roma al via progetto

Con Fedeli e presidente Consulta Grossi

Roma – Un ciclo di incontri di cinque mesi tra i giudici costituzionali e gli studenti degli istituti scolastici italiani, per spiegare ai ragazzi la genesi, la composizione e il funzionamento della Corte costituzionale, nonche’ la sua attivita’, illustrata attraverso le sentenze che hanno inciso di piu’ nella vita quotidiana dei cittadini.

E’ il progetto ‘Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole’, partito oggi all’istituto agrario Emilio Sereni di Roma, con la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, e il presidente della Consulta, Paolo Grossi, che hanno firmato una Carta d’intenti che ha dato il via al progetto.

Nel corso dell’iniziativa e’ stato inoltre presentato il concorso nazionale ‘La Costituzione dei ragazzi’, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, che si propone di offrire agli studenti un’occasione di riflessione e confronto sulla nascita della Repubblica e sull’importanza della Carta in questi 70 anni nella crescita dell’Italia democratica.

Quello di oggi, “e’ momento di costruzione di futuro“, ha detto Fedeli nel corso del suo intervento all’istituto Sereni. “La Costituzione– spiega ancora la ministra- rappresenta il cemento della nostra comunita’ e un manifesto di principi e valori cui ispirare l’azione di ognuna e ognuno nella societa’, nella vita personale, come nella politica. Obiettivo del progetto e’ accrescere in voi, protagoniste e protagonisti del futuro, la consapevolezza e la condivisione dei valori di cittadinanza, di legalita’ e di democrazia nonche’ la conoscenza del ruolo svolto dalla Corte costituzionale a garanzia dei diritti e delle liberta’ fondamentali“.

Questo incontro– ha aggiunto il presidente della Consulta Grossi- ha un significato particolare che e’ quello di adempiere a un dovere e a una responsabilita’ verso la societa’ civile e soprattutto verso i giovani. Ritengo che in questi anni non sia stato fatto abbastanza per aiutare i giovani a familiarizzare con la Costituzione e l’iniziativa della ministra Fedeli va nella direzione di colmare questa lacuna“.

Quello di oggi– ha concluso la preside del Sereni, Patrizia Marini- e’ solo l’inizio di un viaggio fantastico che coinvolgera’ oltre 8 milioni di studenti“. La dirigente, prima di dare il via al ciclo di interventi, ha voluto ricordare Federico – alunno dell’istituto deceduto dopo essere stato investito per errore da un compagno – con un minuto di raccoglimento.