Hypatia, scoperta in Egitto misteriosa pietra extraterrestre

ROMA – Una piccola roccia scoperta nel 1996 nel sud-ovest dell’Egitto contiene composti micro-minerali che non sono noti verificarsi sulla Terra, né altrove nel Sistema Solare, o in meteoriti o comete note.
E’ quanto emerso dallo studio dei ricercatori dell’Università di Johannesburg, che non escludono la possibilità che la pietra extraterrestre provenga da fuori il nostro Sistema Solare.

Il professor Jan Kramers e il dottor Georgy Belyanin del Centro di ricerca PPM dell’Università di Johannesburg hanno detto in una dichiarazione che l’analisi della pietra Hypatia (nome datole in omaggio all’astronoma, filosofa e matematica Ipazia d’Alessandria) ha sollevato domande significative sulla formazione della Terra e degli altri pianeti.

“Quello che sappiamo è che Hypatia si è formata in un ambiente freddo, probabilmente a temperature inferiori a quella dell’azoto liquido sulla Terra (-196° Celsius)”, ha detto Kramers. “Nel nostro sistema solare sarebbe stato molto più lontano della cintura di asteroidi tra Marte e Giove, da cui proviene la maggior parte dei meteoriti”.

La misteriosa pietra extraterrestre

Già nel 2013 i ricercatori avevano annunciato che la pietra non apparteneva alla Terra.
Due anni più tardi, aggiunsero che non si trattava di un frammento di un meteorite o cometa noti.

Per comprendere l’origine di Hypatia, i ricercatori dovranno studiare la pietra confrontandola con tutti i campioni di oggetti interstellari disponibili.
E’ evidente che il sasso proviene da un ambiente freddo in cui le temperature scendono ben al di sotto del punto in cui l’azoto diventa allo stato liquido. Ciò dimostra che la pietra proviene da un luogo al di fuori della fascia di Kuiper, quindi esterno al Sistema Solare.

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