‘Zoffrak’, il gioco di ruolo per simulare guerre e diritti umani

Ecco il piano di Miur e Farnesina ‘Responsabilita’ di proteggere’

Roma – “Tramite il gioco di ruolo su ‘Zoffrak’ conoscerete l’Onu e le dinamiche dei conflitti, rafforzando il vostro essere cittadini del mondo poiche’, immedesimandovi nelle ragioni delle parti, imparerete a risolvere le differenze. Cosi’ si costruisce una societa’ fondata su pace e democrazia“. Lo dice il ministro dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca, Valeria Fedeli, presentando stamani a Roma il progetto ‘Responsabilita’ di proteggere’ (RtoP).

Nato da una partnership tra i ministeri dell’Istruzione e degli Esteri, e rivolto a tutte le scuole superiori di secondo grado del Paese, intende sensibilizzare studenti e docenti sulla tutela dei civili in caso di violazioni dei diritti umani e la prevenzione di tragedie umanitarie come guerre o genocidi. Le scuole potranno scaricare dal sito www.lascuolanelmondo.it un kit contenente, tra le altre cose, un gioco di ruolo su ‘Zoffrak’, un paese immaginario sull’orlo di una guerra civile per contrasti interetnici.

Il concetto della ‘resposabilita’ di proteggere’, elaborato dalle Nazioni Unite, “punta a convincere governi ed elites che guerra e violenze non servono: non raggiungono mai gli obiettivi per i quali sono state scatenate. Pensiamo oggi alle guerre in Siria, Yemen, alle persecuzioni contro i Rohingya”, tiene a ricordare agli studenti il vice-ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Mario Giro, anche lui presente all’istituto superiore Cine-Tv ‘R. Rossellini’. Quindi Giro difende il ruolo delle Nazioni unite e dei caschi blu “ingiustamente accusati di inutilita’“, ma che “servono a testimoniare e contenere le violenze, salvando i civili, e favoriscono il dialogo tra le parti per raggiungere una soluzione“, conclude.