Ecco i suggerimenti di Serianni per prova italiano esame terza media

Presentato documento per docenti; Fedeli: “E’ lavoro di alto livello”

ROMA – Una serie di ‘suggerimenti’ rivolti alle commissioni d’esame e ai docenti per verificare le competenze della lingua italiana degli studenti di terza media. A realizzarla e’ stato il gruppo di lavoro guidato da Luca Serianni.

Il documento di orientamento e’ stato presentato oggi al Miur dalla ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli e dal noto linguista. Nel dettaglio sono indicate, per ogni tipologia di prova, le competenze linguistiche che possono essere maggiormente sviluppate negli studenti. Ci sono anche gli accorgimenti da utilizzare nella redazione delle prove con attenzione ai testi da selezionare e proporre. Infine vengono proposti esempi concreti di prove.

La prova d’Italiano potra’ essere strutturata anche in piu’ parti riferibili alle diverse tipologie proposte (testo narrativo o descrittivo; testo argomentativo; comprensione o sintesi di un testo) che potranno essere utilizzate in maniera combinata all’interno della stessa traccia. Saranno le singole commissioni a predisporre le prove. Il giorno della prova, sara’ estratta una terna di tracce da sottoporre ai candidati che ne sceglieranno una. Un particolare suggerimento inoltre e’ rivolto ai docenti affinche’, durante tutto il triennio della scuola di primo grado, anche in vista dell’esame finale, sia rilanciato il ruolo del riassunto che, spiegano gli esperti, presenta “alcuni requisiti formativi che appaiono di grande importanza”.

La sintesi, infatti, “verifica la comprensione di un testo dato e la capacita’ di gerarchizzarne i contenuti, anche attraverso la scansione in macrosequenze; abitua, con la pratica della riformulazione, all’uso di un lessico adeguato; infine, propone ad alunne e alunni testi di natura e destinazione diverse, mostrando loro attraverso il contatto diretto il variare della lingua a seconda della specifica tipologia testuale”.

Il gruppo di lavoro e’ stato costituito a luglio con il compito di definire una serie di interventi operativi per migliorare le competenze nella lingua italiana degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado– sottolinea Fedeli- Quello presentato oggi e’ un primo risultato. Il documento finale e’ di alto valore e potra’ rappresentare una utile guida per i nostri docenti anche nell’attivita’ didattica quotidiana, oltre che in vista dell’Esame finale del primo ciclo“.

L’obiettivo di questi suggerimenti– ha aggiunto Serianni- e’ quello di fornire agli insegnanti che poi organizzeranno le prove d’esame strumenti piu’ articolati e piu’ flessibili, forse piu’ adeguati per misurare la competenza degli alunni e anche, mi riferisco alle fasi precedenti all’esame, per far maturare loro questa padronanza della lingua a tutti i livelli, lessicale, sintattico e testauale. Per testuale si intende la capacita’ di organizzare un testo, la capacita’ di argomentare una serie di dati stringendoli in una sintesi che sia efficace“.