Grey’s Anatomy, Ellen Pompeo senza filtri su Patrick Dempsey

Intervistata da The Hollywood Reporter, l’attrice si è tolta qualche sassolino dalle scarpe

ellen pompeo su patrick dempseyROMA – È la star di Grey’s Anatomy e senza di lei non ci sarebbe lo show. Oggi più che mai. Ellen Pompeo sarà Meredith Grey per altri due anni. L’attrice ha firmato un contratto con Abc che la impegna sul set per altre due stagioni.

La 48enne diventa una delle attrici più pagate della televisione americana. Guadagnerà 20 milioni di dollari all’anno. Per la precisione 575 mila dollari a episodio. Ellen sarà anche produttrice delle prossime stagioni e produttrice esecutiva dello spinoff sui pompieri di Seattle.

Insomma, sembra che Shonda Rhimes non possa fare a meno della sua Meredith Grey ma non è sempre stato così. Almeno fino ai tempi in cui nello show c’era Patrick Dempsey. E proprio di lui Ellen ha voluto parlare in un’intervista con The Hollywood Reporter. Un modo per togliersi qualche sassolino dalla scarpa su un rapporto che non è sempre stato idilliaco. Specialmente in materia di contratti e retribuzione.

“Per me l’addio di Patrick nel 2015 è stato particolarmente significativo. Avrebbero sempre potuto usarlo come ricatto nei miei confronti, dicendomi ‘Non abbiamo bisogno di te, abbiamo Patrick’, cosa che hanno fatto per anni – ha svelato l’attrice -. Non so se hanno fatto lo stesso con lui, non abbiamo mai parlato dei nostri contratti. Molte volte gli ho proposto l’idea di negoziare insieme i nostri contratti ma lui non ha mai voluto”.

Ellen Pompeo su Patrick Dempsey: la battaglia degli stipendi

Ellen da sempre è sostenitrice dei pari diritti tra uomini e donne in materia di retribuzione.ellen pompeo su patrick dempsey Per anni, quando in scena c’è stato il compianto Derek Shepherd, l’attrice è stata pagata meno rispetto al protagonista maschile.

“Ad un certo punto ho chiesto di essere pagata 5000 dollari più di lui per principio, – ha raccontato – perché lo show è intitolato Grey’s Anatomy e io sono Meredith Grey. Non hanno voluto darmeli. Avrei potuto lasciare tutto ma non l’ho fatto, perché? Perché è il mio show. Perché sono la numero uno. Sono sicura che molte altre attrici hanno provato le mie stesse emozioni. Perché dovrei lasciare un grande ruolo per colpa di un uomo? Ti senti combattuta ma poi ti dici “Non lascerò che uomo mi cacci di casa”. 

I 20 milioni di oggi sono, quindi, per Ellen una conquista che va oltre il semplice guadagno. “Ora ho 48 anni e ho raggiunto un punto in cui mi sento a mio agio chiedendo a cosa ho diritto – ha aggiunto l’interprete di Meredith-. È qualcosa che viene con l’età. Non sono necessariamente considerata un’attrice di successo, a differenza di un’attrice di 24 anni che ha realizzato alcuni grandi film, ma è probabilmente pagata molto poco, certamente meno del suo partner maschile”.

Ellen Pompeo su Martin Henderson

ellen pompeo su patrick dempseyDurante l’intervista, Ellen ha raccontato anche del dopo Patrick Dempsey. Alla morte di Derek, Grey’s Anatomy non ha subito flessioni di ascolto. Anzi. E questo per Ellen è stato motivo di grande soddisfazione. L’arrivo di Martin Henderson, il dottor Riggs, però, è stato una sorpresa anche per lei.

 “La verità è che l’inchiostro era ancora fresco sulla lettera di licenziamento di Patrick, quando hanno deciso di inserire un nuovo personaggio – ha raccontato-. Mi trovavo in vacanza in Sicilia, dovevo riprendermi. Era stata una lunga relazione professionale ed era finita in maniera tumultuosa e avevo bisogno di rilassarmi con un buon calice di rosé. Mi hanno chiamata dicendo ‘Cosa ne pensi di questo nuovo ragazzo?’ e mi hanno mandato delle foto. Io ho risposto ‘Ma siete pazzi? Perché pensate che abbia bisogno di un rimpiazzo?’. Non riuscivo a credere che lo studio e il network pensassero che ci fosse bisogno di un altro uomo. Abbiamo fatto entrare Martin Henderson ma la sua storyline non è piaciuta, quindi l’abbiamo fatta terminare”.