Bon Iver contro i Grammy e il pluripremiato Bruno Mars

Bon Iver contro i GrammyROMA – Due giorni dopo, non cala l’attenzione sulla 60esima edizione dei Grammy. Anzi. Ad alzare un nuovo polverone sulla manifestazione è stato Justin Vernon dei Bon Iver che, sui social, si è espresso contro i metodi di giudizio e di scelta degli artisti vincitori di una statuetta.

Suo malgrado così Bruno Mars è finito al centro della polemica. L’artista di Honolulu ha dominato ai Grammy di quest’anno, portando a casa 6 vittorie su 6 nomination. Record, Album dell’anno e Best R&B album per 24K Magic, Canzone dell’anno, Best R&B song e Best R&B performance per That’s what I like. Premi importanti “rubati” ad artisti come Jay-Z, Kendrick Lamar  ma anche l’apprezzato Childish Gambino (Donald Glover) o Lorde.

Tutta questione di ascolti?

“Sembra che i Grammy siano qualcosa di serio che i musicisti non dovrebbero prendere seriamente – ha scritto Vernon -. Nessuna offesa per il signor Mars ma mi state prendendo per il c∗∗∗o?”. In effetti, non è mai perfettamente chiaro come i Grammy scelgano i vincitori. Sul podio più alto salgono sempre gli artisti con più successo commerciale. Nonostante 24K Magic di Bruno Mars sia un eccellente album R&B/POP, forse i premi potrebbero essere stati distribuiti in maniera diversa. “I Grammy sono per l’industria musicale – ha continuato Vernon -. La musica è per chiunque e ovunque. È giusto ricordarlo”.

Bruno Mars and Cardi B – Finesse (LIVE From The 60th GRAMMYs ®)

Vernon e i Bon Iver sono stati candidati, nel corso della loro carriera, a cinque awards. Nel 2012 ne hanno vinti due: Best New Artist e Best Alternative. Quell’anno, però, il gruppo rifiutò di esibirsi insieme ad altri artisti dopo che i Grammy rifiutarono una performance solista. Stessa sorte che è capitata quest’anno a Lorde. Entrambi artisti non ritenuti all’altezza di tenere alti gli ascolti.

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