Mark Salling si è suicidato. I post della famiglia Glee

Il Tribunale avrebbe dovuto dare la sentenza il prossimo marzo

Mark salling gleeROMA – Il cast di Glee ha perso un altro elemento del club, Mark Salling.

Nella serie tv, l’attore ha interpretato Noah Puckerman detto ‘Puck‘, il bello e dannato della William McKinley High School.

Secondo i media americani, il trentacinquenne Mark Salling si sarebbe suicidato impiccandosi.

Ancora nessuna conferma ufficiale da parte di Michael J. Proctor, legale dell’ex star di Glee.

Nel 2015, Mark Salling era stato arrestato per il reato di pedopornografia. L’attore era in possesso di oltre 50.000 immagini e video pedopornografici salvate nel suo computer e oltre 4.000 in una pen drive. Foto e filmini che ritraevano bambini dai 3 ai 10 anni.

Il Tribunale avrebbe dovuto dare la sentenza il prossimo marzo.

Mark Salling, i post della famiglia Glee

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Il ricordo di Matthew Morrison, il  professor Will Shuester nella serie tv Glee. 

La foto ritrae Shuester insieme insieme ai suoi due angeli: Cory Montheith (Finn Hudson in Glee) scomparso nel 2013 a causa di un mix di droga e alcol e Mark Salling, ritrovato ieri morto nei pressi della sua abitazione di Los Angeles.

Nessuna parola ma solo tre emoji: una ‘faccina’ con le lacrime tra due angioletti.

La sua morte è dolorosa per me, alcuni di voi potrebbero conoscerlo solo per i suoi difetti, ma lo conoscevo anche come qualcuno con cui lavorare alla grande ed era gentile con i miei figli – ha cinguettato Iqbal Thelba, Preside Figgins in Glee –  Vorrei davvero che avesse combattuto i suoi demoni e espiato se stesso e ne uscì vincitore. Possiamo noi tutti trovare conforto in alcuni dei suoi ricordi più delicati“.

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È una perdita dolorosa, di nuovo. Due giovani attori, persi troppo presto. RIP #

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Oggi abbiamo perso un altro membro del cast di #Glee. Sì, ha commesso crimini contro i bambini. Sì, è orribile. Ma #MarkSalling era un uomo distrutto, senza dubbio una vittima di abusi di se stesso – ha twittato Tim Davis, produttore ABC –  Ho amato Mark e sono triste quando considero la devastazione dei suoi genitori. PER FAVORE, trattenete i vostri commenti crudeli“.

E ancora: “Lasciatemi essere chiaro. Avere compassione per #MarkSalling in nessun modo minimizza i suoi crimini, né minimizza il dolore e la devastazione delle vittime di quei crimini. Sto solo dicendo di smetterla di aggiungere al suo dolore familiare. Questo era il loro figlio. Se il vostro è senza peccato, sentitevi liberi di lanciare pietre“.