DeAgostini Scuola, al via le giornate formative gratuite

DeAgostini Scuola, al via le giornate formative gratuite

Un’ampia offerta ai docenti che propone spunti attuali sulle nuove metodologie e tecnologie per l’insegnamento

ROMA – Tornano i convegni formativi gratuiti messi in campo su scala nazionale e a cadenza annuale da De Agostini Scuola, Ente formatore accreditato MIUR: un’ampia offerta ai docenti delle scuole di tutti gli ordini e gradi che propone spunti attuali sulle nuove metodologie e tecnologie per l’insegnamento, utili a favorire un apprendimento attivo e una didattica appassionante, grazie al contributo di alcuni tra i massimi esperti di didattica (Mario Castoldi, Giorgio Bolondi, Rosetta Zan, Lerida Cisotto, Graziano Cecchinato, tra gli altri), neuroscienziati di fama internazionale e divulgatori scientifici come l’astrofisico Luca Perri.

Tra febbraio e aprile 2018 sono in calendario 40 giornate formative in altrettante città della penisola, aperte ai docenti di matematica, scienze, italiano, scienze motorie e, per la prima volta quest’anno, lingua inglese, previa iscrizione sul sito di De Agostini Scuola (http://convegni.deascuola.it/) e sulla nuova piattaforma ministeriale S.O.F.I.A. attivata dal MIUR nel 2017 (si veda elenco dettagliato con date e sedi in calce). Obiettivo trasversale: riuscire a fornire ai docenti spunti utili per l’insegnamento e per risvegliare, attraverso nuove metodologie didattiche, la curiosità nei giovani sollecitando tutte le sfumature dell’intelligenza.

Le metodologie più innovative

Quanto ai contenuti, imprescindibili restano gli approfondimenti sulle metodologie più innovative come la didattica per competenze, la flipped classroom, il coding, la robotica, gli aspetti di inclusività e la valutazione, il test Invalsi, che dall’anno scolastico in corso sarà parte del’Esame di Stato della scuola secondaria inferiore. Per questa nuova edizione dell’iniziativa, sono state individuate, inoltre, alcune tematiche inedite da sottoporre ai docenti su tecnologia e futuro per cittadini del XXI secolo: ecco che le materie matematico-scientifiche cosiddette STEM si prospettano come strumenti di consapevolezza per prepararsi alla società del futuro, con focus in particolare sulle Fake News; ampio spazio è riservato alle scoperte delle neuroscienze in relazione all’apprendimento linguistico e alla capacità di socializzazione; infine, l’ultima frontiera del gioco a scopi didattici, i Serious Games, favoriscono l’inclusione e un apprendimento più coinvolgente sfruttando linguaggi e tecnologie più vicine ai giovani.

Molto attesi dagli insegnanti e sempre esauriti nelle precedenti edizioni – con oltre 5.000 insegnanti partecipanti nel 2017 per un incremento di quasi il 120% rispetto all’anno precedente – i convegni DeA Scuola sono organizzati in singole giornate formative suddivise tra relazioni plenarie e laboratori pratici, e prevedono il rilascio di attestazione certificata per la Piattaforma ministeriale SOFIA.

Un programma di appuntamenti molto ricco a cui si aggiungono cicli di seminari dedicati alla didattica della letteratura e dell’antologia nelle scuole secondarie.