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Justin Timberlake, esce oggi Man of the woods

justin timberlake man of the woodsROMA – “It’s a new blood, it’s a new skin”. È un nuovo Justin Timberlake quello che ascoltiamo in Man of the woods, il nuovo disco di inediti del cantante negli store e sulle piattaforme digitali da oggi.

Ritorno al passato

Un album che qualcuno definirà rischioso, diverso da tutto quello che ha fatto in passato il cantante di Memphis. In realtà, come promesso dallo stesso artista, questo disco è un ritorno alle sue origini: di uomo di campagna e di fan di certe sonorità. Man of the woods sembra, infatti, essere uscito direttamente dagli anni 70, ovviamente in chiave moderna. Tutto merito di Pharrell Williams e del suo team (Chad Hugo) e di Timbaland. La loro influenza è palese nelle 16 tracce presenti nel disco. Parlando di influenze è forte quella di Prince ma anche quella di Michael Jackson e del suo primo album da solista Off the wall.

Un disco suonato

Man of the woods è un album tutto suonato, dove chitarre e bassi sono protagonisti tanto quanto la voce di Justin. Sono loro a dare un indirizzo country-pop e americana al quarto album di Timberlake (quinto se si considera sdoppiato il progetto di The 20/20 Experience). Ne sono prova le tracce 12 e 14, Montana e Livin’ off the land.

01. Filthy - (04:53) 02. Midnight Summer Jam - (05:12) 03. Sauce - (04:05) 04. Man of the Woods - (04:03) 05. Higher Higher - (04:18) 06. Wave - (04:24) 07. Supplies - (03:45) 08. Morning Light - (04:03) 09. Say Something - (04:38) 10. Hers (interlude) - (01:01) 11. Flannel - (04:49) 12. Montana - (04:39) 13. Breeze Off the Pond - (04:11) 14. Livin' Off the Land - (04:53) 15. The Hard Stuff - (03:15) 16. Young Man - (03:45)

Tante le ballad e le mid tempo tra le 16 tracce. Una tra tutte Morning light in cui Justin è accompagnato dalla voce rnb e soul di Alicia Keys o Flannel, un inno d’amore verso la famiglia e il figlio Silas di due anni che diventa protagonista nell’ultima traccia Young  Man. La sua vocina più volte ripete la parola “daddy” tra le risate compiaciute di mamma e papà. Non mancano, però, pillole più disco – Midnight Summer Jam – plasmate da Pharrell Williams o più funky – Suace e Higher, Higher. Say something con Chris Stapleton resta una delle tracce più belle dell’album. Filthy, forse, resta l’unica outsider. Poco coerente con il resto del disco.

Insomma, Man of the woods appare come un album variegato con un unico minimo comune denominatore: il ritorno alla semplicità. Timbelake di toglie di dosso definitivamente ogni residuo da membro da boyband anni 90, nonostante non abbia mai rinnegato la sua esperienza con gli ‘Nsync.

Anche Jessica Biel nel disco

La famiglia è uno dei temi portanti di questo disco. “Questo album – ha raccontato Justin qualche settimana fa – è ispirato da mio figlio, mia moglie, la mia famiglia ma più di ogni altro album che ho scritto da dove vengo. È personale”. Jessica Biel è presente non solo nei testi. La moglie del cantante recita tutti gli interlude ed è protagonista assoluta in Hers dove, per un minuto, racconta la gioia di essere compagna di vita di Timberlake.

Il 37enne porterà Man of the woods in giro per l’America con il nuovo tour e – si spera – vengano aggiunte date anche in Europa. Intanto, nella notte di domenica 4 febbraio, Timberlake darà un assaggio live all’atteso Halftime del Super Bowl.

La tracklist di Man of the woods

01. Filthy – (04:53)
02. Midnight Summer Jam – (05:12)
03. Sauce – (04:05)
04. Man of the Woods – (04:03)
05. Higher Higher – (04:18)
06. Wave – (04:24)
07. Supplies – (03:45)
08. Morning Light con Alicia Keys – (04:03)
09. Say Something con Chris Stapleton – (04:38)
10. Hers (interlude) – (01:01)
11. Flannel – (04:49)
12. Montana – (04:39)
13. Breeze Off the Pond – (04:11)
14. Livin’ Off the Land – (04:53)
15. The Hard Stuff – (03:15)
16. Young Man – (03:45)