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Riscaldamento globale e cure alternative: le interviste degli studenti

ROMA – Dal riscaldamento globale, alle cure alternative per il cancro, fino ai nuovi rapporti uomo-donna. Sono questi i temi affrontati dagli studenti del Liceo Plauto in alternanza scuola lavoro con l’Agenzia Dire e diregiovani.it.

Sono andati in giro e hanno intervistato i cittadini per capire quali sono le opinioni su questi temi.

Il riscaldamento globale 

Ma il riscaldamento globale è un problema reale? per la maggior parte degli intervistati sì ma una voce fuori dal coro c’è: “secondo me non è reale – dice un signore – è un problema creato per recuperare soldi da qualche parte. La mia città natale è Napoli ma vivo a Roma da 22 anni e penso che il problema dei rifiuti o l’invasione dei topi sia solo un fatto politico perché vogliono destabilizzare il comune, la Raggi, per far sì che decada e mettere altri politici magari anche peggio”.

Eccezione a parte, gli altri intervistati sono convinti che il riscaldamento globale sia un problema da affrontare per evitare che tra vent’anni le nostre città siano ancora meno vivibili. “Dobbiamo aiutare l’ambiente ampliando ad esempio le piste ciclabili, strutturare la città in maniera differente, eliminare le macchine a benzine”, sottolinea una ragazza. Le fa eco una signora: “Se non prendiamo seri provvedimenti, e vanno presi anche individualmente, la vedo molto brutta”. “Il clima è decisamente diverso – aggiunge un’altra donna – è più caldo non c’è dubbio”. “Servono energie alternative altrimenti non potremmo mai risolvere il problema e tra vent’anni potremmo farcela solo se abbiamo possibilità economiche altrimenti staremo peggio”.

Le cure alternative

“Le medicine alternative? Se vai in oriente e la studi bene forse si ma qui non ci credo troppo” risponde un ragazzo sulla trentina alla domanda rispetto all’efficacia di cure alternative in caso di cancro.

Su questo argomento le opinioni sono diverse e distanti. C’è chi non è assolutamente d’accordo perché “le cure alternative sono delle bufale – afferma una signora – sono contraria, ci sono solo le cure scientifiche che hanno un valore”, e chi invece crede alle cure alternative “ma vengono bistrattate perché vanno a toccare una parte del mercato economico che è quella della medicina normale”. In mezzo alle due posizioni chi pensa ci sia una via di mezzo: “Per il cancro non posso credere che le medicine alternative siano valide, invece per altri problemi più soft – specifica una ragazza – senz’altro possono essere d’aiuto”.