#Sbulla-Mi: entra in rete, fai la differenza

Per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo

sbullamiROMA – In concomitanza del Safer Internet Day e della Seconda Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyber bullismo a scuola, al via da febbraio le attività previste dal progetto #Sbulla-Mi per oltre 1300 studenti della provincia di Milano, per prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo.

Unico progetto finanziato da Regione Lombardia a Milano, coinvolge una selezione di operatori sul territorio, specializzati ed esperti nell’educazione e formazione degli adolescenti e dei genitori. Il progetto si svolgerà a scuola e si concluderà a fine anno. È ancora possibile iscriversi ad alcune attività.

Regione, scuole, istituzioni formative, centri d’aggregazione giovanili, professionisti ed enti no profit: un’unica grande rete per monitorare e contrastare i fenomeni di bullismo e di cyber bullismo, offrendo costruttive vie di fuga e di prevenzione, assistenza concreta e specialistica ai giovani. Da oggi Milano ha una rete impegnata per l’anno scolastico in corso a contrastare questi fenomeni in crescita in Italia, di cui le famiglie sono ancora poco consapevoli e che vede nella scuola il contesto dove possono svilupparsi e consolidarsi le abilità e le competenze in grado di prevenirlo e sconfiggerlo.

Un’emergenza che ha toccato in Lombardia 71 mila ragazzi

Un’emergenza che si stima abbia già toccato in Lombardia 71 mila ragazzi tra i 15 e i 24 anni e che secondo i dati del Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese/2016, vede il 52,7% degli 11-17enni nel corso dell’anno vittima di comportamenti offensivi, non riguardosi o violenti da parte dei coetanei. La percentuale sale al 55,6% tra le femmine e al 53,3% tra i ragazzi più giovani, di 11-13 anni. Ma è in internet che il bullismo trova ormai terreno fertile, secondo il 76,6% del campione. Da una ricerca condotta in Italia da Telefono Azzurro e Doxa Kids (febbraio 2016), emerge che quasi 1 richiesta di aiuto su 3 riguarda il cyberbullismo (30%) e circa 1 genitore su 10 (12%) non sa cos’è il cyberbullismo.

“Contro questo fenomeno – sottolinea l’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea – agisce la Legge regionale 1 del 7 Febbraio 2017 che affida il compito di organizzare e realizzare percorsi di formazione per tutto il personale docente del sistema di istruzione e formazione lombardo, al fine di tutelare e valorizzare la crescita educativa, sociale e psicologica dei minori, proteggendo e sostenendo i soggetti più fragili. Con un finanziamento di 300.000 euro, sono stati per questo previsti, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, percorsi di formazione per 1.400 docenti di scuole e centri di formazione professionale, nonché progetti territoriali realizzati da reti provinciali. Sarà infine a breve istituita la Consulta regionale sul bullismo – conclude l’assessore – a garanzia della continuità degli interventi di formazione e monitoraggio del fenomeno in Regione Lombardia”.

Le iniziative

Formare adolescenti più consapevoli delle proprie risorse, con un buon grado di autostima, capaci di relazionarsi positivamente con il gruppo e con i genitori: è l’obiettivo del progetto #Sbulla-Mi che vede impegnati in rete esperti e professionisti al servizio dei giovani cittadini milanesi tra gli 11 e i 18 anni, in svariate e innovative attività destinate a mettere al centro la persona e le sue risorse, per contrastare il bullismo e il cyberbullismo.

A puntare su un uso costruttivo e consapevole della navigazione sul web, dell’uso dei social e della conservazione dei dati nel cloud fino alla creazione di uno sportello anti-bullismo e cyberbullismo a scuola sono la cooperativa Lo Scrigno, la scuola professionale Galdus in collaborazione con alcuni esperti di privacy e di formazione. A formare i ragazzi più grandi perché siano loro i primi a promuovere tra i più giovani un positivo protagonismo adolescenziale è la Fondazione Somaschi con un percorso di “peer education” nelle scuole. Attività e laboratori mirati ad allenare le competenze relazionali e le life skills coinvolgeranno oltre 300 studenti delle scuole medie promuovendo la capacità di rispondere in modo flessibile e positivo alle difficoltà della vita quotidiana.

Lo spettacolo teatrale “Il mito di Sisifo”, progetto avviato dal 2009 da il Gruppo della Trasgressione, in dialogo con i detenuti delle carceri di Bollate, San Vittore e Opera  condurrà oltre 600 studenti a confrontarsi con chi ha fatto esperienza delle conseguenze della trasgressione a partire dalla dimensione simbolica del noto mito. Un percorso per riscoprire le ragioni per puntare sulle proprie potenzialità invece che assecondare le istanze dell’infrazione delle regole. Laboratori sulla legalità e il rispetto dell’altro coinvolgeranno tre centri d’aggregazione milanesi grazie all’esperienza e ai professionisti de La Strada. Ad accompagnare e formare i genitori, educatori e operatori di comunità sul rapporto genitori e figli in età adolescenziale, sulla comunicazione social e digital tra i giovani sarà il team di professionisti dell’Istituto La Casa.

“#Sbulla-Mi – un modello di rete educativo territoriale contro le forme di bullismo e cyberbullismo a Milano” è un progetto finanziato da Regione Lombardia che si rivolge alle classi seconde e terze delle scuole medie, alle scuole superiori di Milano ( licei, tecnici, istituti e scuole professionali) con attività finalizzate a educare, prevenire, sensibilizzare e contrastare le forme di bullismo e cyberbullismo. I partner impegnati nel progetto sono: Fondazione Somaschi, Galdus, Il Gruppo della Trasgressione, I.I.S Oriani Mazzini, I.C E. Morosini e B. Savoia, I.C. Via De Andreis, Istituto La Casa, La Strada, Lo Scrigno. Il progetto si conclude a dicembre 2018.

I partner

Fondazione Somaschi, Galdus, Il Gruppo della Trasgressione, L’associazione Trasgressione.net Onlus, La Cooperativa sociale Trasgressione.net, che ne è il braccio imprenditoriale, l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Oriani-Mazzini”, Istituto Comprensivo Statale “Via De Andreis”, Istituto Comprensivo Statale “E. Morosini-B. Savoia”, in via Morosini 11, l’Istituto La Casa, Lo Scrigno, La Strada Società Cooperativa Sociale.