Sanremo insieme. La quarta serata minuto per minuto

La finale dei giovani, i duetti dei Big, i super ospiti, il premio a Milva e tutte le curiosità della diretta

Roma – Claudio, Michelle e Pierfrancesco aprono il sipario della quarta serata sulle note della sigla di “Heidi” cantata e suonata in versione sinfonica/rock: un omaggio alla Hunziker, dice Baglioni. Veloce il solito ripasso del regolamento e poi la presentazione della giuria di qualità. Inizia prestissimo la gara dei giovani.

LA FINALE DELLE GIOVANI PROPOSTE

Lo scontro ha inizio con Leonardo Monteiro, l’ex ballerino di amici canta “Bianca“, è poi il turno del romano Mirkoeilcane con il suo brano impegnato “Stiamo tutti bene” seguito da Alice Caioli che canta “Specchi rotti“. La gara procede senza alcun intoppo, questi giovani sono bravi, decisi e sicuri, sanno stare sul palco e non stonano praticamente mai. Un Favino abbagliante, è d’argento vestito, presenta Ultimo, anche lui romano e con un testo intenso – “Il ballo delle incertezze” – che ha già vinto il Premio Lunezia. Sale sul palco la milanese Giulia Casieri con il suo brano dalle sonorità pop e dai richiami rhythm and blues “Come stai“; Baglioni presenta con un impacciato sketch il rapper che si è aggiudicato proprio oggi il premio Assomusica 2018: è Mudimbi con “Il Mago“. Tocca a Eva con il felice brano “Cosa ti salverà“, chiude la gara Lorenzo Baglioni che canta e spiega “Il congiuntivo” con una canzone pop. 

I DUETTI

La serata si apre con Renzo Rubino che canta “Custodire“, suona il pianoforte e duetta – benissimo – con l’attrice napoletana Serena Rossi. Momento rock poi de’ Le Vibrazioni che calcano il palco con Skin che in inglese li accompagna nel brano “Così sbagliato“; è poi il turno di Noemi e Paola Turci con “Non smettere mai di cercarmi” e sono bravissime. Tocca a Mario Biondi che sceglie di contaminare “Rivederti” con sonorità brasiliane, con lui sul palco Ana Carolina e Daniel Jobim: un’idea che ci piace ma l’esibizione non convince. Arriva Annalisa con Michele Bravi, la cantante ci pare in stato di grazia: “Il mondo prima di te” funziona bene. È il momento de Lo Stato Sociale che continua a far parlare di sé anche per la scelta dell’esibizione, con loro sul palco a cantare “Una vita in vacanza” ci sono Paolo Rossi e il Piccolo Coro dell’Antoniano. La band rivede (per forza di cose) il testo iniziale e dà l’idea di divertirsi davvero tanto, lo spirito giusto per farsi apprezzare.
Pausa: sale sul palco Gianna Nannini.

FENOMENALE GIANNA NANNINI

Spezza la gara la cantante toscana che intona Fenomenale” e fa il duetto con Baglioni: i due cantano “Amore bello” e l’Ariston impazzisce. 

La gara si riapre con Max Gazzè, Rita Marcotulli e Roberto Gatto, una scelta sofisticata per un brano già impegnativo quella di coinvolgere i jazzisti, eppure ci sembra la migliore che si potesse fare: La leggenda di Cristalda e Pizzomunno gira benissimo. Arrivano i Decibel con Midge Ure per un’esibizione dal sapore “New Wave“. Segue il duetto, anzi quartetto, con protagonisti la Vanoni, Pacifico, Bungaro e Alessandro Preziosi. Diodato e Roy Paci lasciano carta bianca al loro ospite che scrive una nuova strofa inedita a impreziosire il brano. Facile quando l’ospite in questione è il rapper Ghemon. Dopo un siparietto degno di “Striscia la notizia” con la Hunziker mascherata da mazzo di fiori di Sanremo entrano Roby Facchinetti e Riccardo Fogli accompagnati da Giusy Ferreri. In trio il brano ha tutto un altro sapore e vola bilanciato dalla potente voce della Ferreri.

È TEMPO DI PREMI: TRA I GIOVANI VINCE ULTIMO, I RICONOSCIMENTI A MIRKOEILCANE E ALICE CAIOLI

Tornati dallo stacco pubblicitario è già tempo di premi. Il Premio Mia martini va a Mirkoeilcane, il Premio Lucio Dalla ad Alice Caioli. Senza troppi preamboli e suspance parte la classifica finale. Mudimbi sale al terzo posto, il secondo va a Mirkoeilcane. Poi, per rispettare la regola che gli ultimi saranno i primi, a vincere tra le giovani proposte è proprio Ultimo.

CONTINUA LA GARA

Premiazione volante perché i tempi sono serratissimi e devono riprendere i duetti dei big. Gli Avion Travel si ricongiungono con Peppe Sevillo e Enzo Avitabile mentre Ermal MetaFabrizio Moro fanno una scelta meno scontata invitando Simone Cristicchi che apre il pezzo con un colpo di teatro emozionante. Azzeccatissima la scelta di alternare voce narrante e cantata che merita tutta la standing ovation dell’Ariston. Continuano i featuring con i volti televisivi di casa Rai, dopo la Leosini è ora il turno di giocare a “Chi l’ha Visto” con Federica Sciarelli che prova a intervistare Claudio Baglioni mentre intona al piano “Tu come stai“. Un’Arisa che facciamo fatica a riconoscere per il suo radicale cambio di look affianca Giovanni Caccamo. Anche in questo caso la scelta è fortunata perché la cantante dà la giusta carica a un pezzo fino ad ora un po’ piatto. Nel frattempo il cambio di abito della Hunziker è decisamente “petaloso“, ma dopotutto siamo a Sanremo. Ron  esegue il brano Pensami con Alice, poi è il turno Red Canzian / Marco Masini che vengono annunciati come duo rock ma confermarlo è davvero difficile. Rapido cambio palco per i The Kolors che chiamano alle percussioni Tullio De Piscopo ed il giovane Enrico Nigiotti (XFactor): l’effetto è travolgente.

VERSO IL FINALE: IL PREMIO ALLA CARRIERA A MILVA E L’ARRIVO DI PIERO PELÙ

Toccante il momento/omaggio del Premio alla Carriera a Milva, a ritiralo è la figlia Martina Corgnati. E subito dopo finalmente Sanremo è rock: è arrivato Piero Pelù, il duetto con Baglioni stavolta prevede un brano di Battisti: “Tempo di morire”. Continua la gara con Luca Barbarossa e Anna Foglietta, con la presenza dell’attrice “Passame er sale” si fa ancora più romantica. Ci avviciniamo alla fine della serata, Nina Zilli ci regala un’emozionante performance con Sergio Cammariere, scelta decisamente azzeccata che fa volare la canzone. Aspettando gli ELII, Pierfrancesco Favino suona il sax in un “momento jazz” e stupisce in positivo musici e platea. Chiudono la gara Elio e Le Storie Tese con i Neri per Caso, il brano “Arrivedorci” ne guadagna decisamente. Stop al televoto. È il momento della classifica della giuria degli esperti. In testa Max Gazzè, Luca Barbarossa, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Vanoni, Diodato e Roy Paci. È stata una notte lunghissima, mancano poche ore al gran finale e sarà una serata di colpi di scena, perché Sanremo è Sanremo.