Red Sparrow, Jennifer Lawrence una spia russa senza paura

La recensione di diregiovani.it

red sparrow recensioneROMA – Sangue, suspense, seduzione e segreti. Ci sono tutti gli ingredienti per un thriller mozzafiato in Red Sparrow, la pellicola che vede protagonista Jennifer Lawrence al cinema dal primo marzo.

La trama

Tratto dal romanzo di Jason Matthews, la pellicola racconta la storia di Dominika, prima ballerina del Bolshoi di Mosca il cui destino cambia irrimediabilmente a causa di un brutto incidente che di incidente ha poco.

La ragazza, ormai senza futuro e desiderosa di aiutare la madre malata, viene reclutata – su richiesta di suo zio Ivan (Matthias Shoenaerts) – nella “Sparrow School” di proprietà dell’intelligence russa. Lì, non senza una buona dose di sofferenza, viene educata a diventare una letale amante e seduttrice. Un’agente dei servizi segreti speciale.

La sua prima missione ha come obiettivo Nathaniel Nash (Joel Edgerton) un ufficiale della CIA che monitora le infiltrazioni dei servizi segreti della Russia. Obiettivo scovare la talpa che ha tradito lo stato.

La pellicola, 139 minuti, è diretta da Francis Lawrence che ha guidato la protagonista anche in Hunger Games. Nonostante la sua lunghezza, il film non annoia. Anzi porta sullo schermo la giusta dose di imprevedibilità che, spesso, nei lavori tratti dai libri, può venire a mancare. Red Sparrow, nel complesso, affascina e sorprende per la sua crudezza che non risparmia allo spettatore le scene più forti. Ad abbellire il tutto la musica classica che fa da vero tema conduttore nel racconto di una Guerra Fredda che non è mai finita.

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Il film, in qualche modo, però, è una vera e propria ode a Jennifer Lawrence che brilla per bellezza ma anche per bravura con il suo accento russo che non sembra per niente artefatto. La 27enne recita con intensità e senza pudore. Nonostante l’imbarazzo, l’attrice non si è tirata indietro nel girare le scene di nudo che tanto hanno fatto parlare in questi giorni. Quello che viene rappresentato è un personaggio che, pian piano, riuscirà a pensare con freddezza ma senza mai dimenticare da dove è partita.

Se siete appassionati di spy story, quindi, Red Sparrow è un must see. Merito anche dell’intero cast. L’unico difetto è forse nella lunghezza. Si poteva, di certo, rimanere sulle due ore. È la sceneggiatura di Justin Hayte a valorizzare la trama che, a qualcuno, potrà sembrare banale.

VOTO: 3.5/5

Il trailer