Con Fine Line la 16enne Nefer sfida il mondo digitale

Partire! Non per scappare ma per correre incontro a quei sogni che da tempo non si permette più di disegnare…

ROMA – A pochi giorni dalla pubblicazione, “Fine Line” edito da Kepler Edizioni, della sedicenne Nefer Anania ha conquistato l’attenzione di molti dei principali media italiani ed è schizzato in cima alle classifiche di Amazon tra le novità più interessanti.

La studentessa romana al terzo anno di liceo, dopo il grande successo sulla piattaforma Wattpad dove aveva collezionato oltre un milione e mezzo di visualizzazioni, ha sfidato il mercato digitale.

“Scrivere mi ha fatto credere in me stessa e mi ha aiutato a superare alcuni momenti difficili”, confessa la giovane scrittrice. “Avevo paura a rivelare la mia identità, non mi aspettavo che così tante persone mi avrebbero sostenuto. Ora a scuola tifano tutti per me”.

“Fine Line” la storia di Emily, Cameron e dei loro amici, è in vendita sulla piattaforma Bookrepubblic, Amazon e sui principali store on line.

La scheda

Fine Line è il primo figlio dello scontro tra l’urgenza del racconto e una tastiera qwerty; candido, imperfetto e incantato.

L’autrice ha sedici anni, gli occhi puri e un universo di colori nella testa. I personaggi di questo libro, così come la loro storia, sono nati nelle attese infinite alla fermata dell’autobus, seduti al tavolo di una cena “reale” o in quei dieci minuti prima che la campanella suoni la fine di un sogno.

La storia

La sensazione di non essere mai al proprio posto; quella voglia di scappare e non voltarsi indietro; l’impulso di distruggere tutto solo per vedere il mondo a pezzi quanto te.

Emily è alla disperata ricerca di una mano che la afferri e la strappi a sé stessa, alle parole degli altri che le sono rimaste incollate addosso. La soluzione le arriva in un pomeriggio di noia, mentre il vapore di una tazza di cioccolata fumante le annebbia i pensieri, oscurando anche un po’ di quel dolore che si porta dentro.

Partire! Non per scappare ma per correre incontro a quei sogni che da tempo non si permette più di disegnare.

Un’avventura, dall’altra parte dell’oceano: l’ultimo anno di liceo in una nuova scuola e la possibilità di essere finalmente ciò che vuole. Mentre guarda fuori dal finestrino di un aereo diretto a Los Angeles, sentendo le nuvole accarezzarle i piedi, non immagina che poco distante da lei, una vita ancora sconosciuta è già incatenata alla sua.

Cameron, occhi profondi e smarriti da bambino che fanno a pugni con la sua espressione da uomo arrabbiato, sta tornando a casa, con una valigia di segreti e rancori. Non sa che sullo stesso aereo, a qualche sedile da lui, Emily lo sta aspettando.

Dicono che si passi troppo tempo con la testa china sullo smartphone e che dietro l’angolo ci aspetti silente il pericolo dell’alienazione.

Ma se le dita che scorrono frenetiche sullo schermo stessero dando corpo, voce e odore ad una storia che aveva bisogno di essere raccontata?

Se i caratteri potessero essere infiniti come le sfumature delle emozioni?

Chi è Nefer

“Mi chiamo Nefer Anania, sono una ragazza di sedici anni con tanti sogni nel cassetto. Amo pattinare sul ghiaccio, andare a cavallo, ascoltare la musica e immergermi nel mondo delle serie tv. Frequento il terzo anno del liceo scientifico, ma mentre sui libri vedo scritti tanti numeri, la mia mente viaggia con la fantasia, costruisce storie pronte ad essere messe per iscritto attraverso un telefonino.

Perché la mia più grande passione è appunto questa: scrivere. Ho iniziato all’età di quattordici anni, quasi per gioco, poi si è trasformato in qualcosa di più, un infinito amore che mi permette di esprimere tutta me stessa, ogni più lieve e sfumata emozione, attraverso i protagonisti delle mie storie che prendono vita. E la cosa che mi dona più gioia è la condivisione con tutti coloro che mi seguono e mi sostengono in questa avventura, iniziata un pomeriggio come tanti altri, ma che ha cambiato la mia vita e me stessa, Nef”