Tramite esami del sangue è possibile sapere se la pillola sta funzionando?…

Buon giorno,
domani devo fare degli esami del sangue volevo chiedervi se tramite questi è possibile sapere se la pillola sta funzionando? ci sono dei segnali che indicano che non è adatta a me? siccome che sono al secondo blister ho avuto solamente un rapporto completo e gli altri con coito interrotto perché sono una persona molto ansiosa volevo sapere se c’è un modo per farmi passare questa ansia.
cordiali saluti​.

Anonima


Cara Anonima,
per prendere la pillola è importante fare una serie di esami per capire quale fra tutte le pillole in commercio meglio si adatta all’organismo di ogni persona. Per prima cosa, in genere il medico fa un’anamnesi accurata, raccogliendo cioè tutti i dati: la storia medica familiare e personale, ponendo attenzione ad eventuali malattie in atto, all’uso di farmaci, fumo, etc. In seguito si dovrebbe effettuare una visita ginecologica  completata dalla palpazione delle mammelle; in mancanza di problemi o situazioni particolari, si prescriveranno esami del sangue per controllare i valori (in genere: glicemia, colesterolo HDL e LDL, trigliceridi, antitrombina e protrombina, transaminasi, lattico-deidrogenasi, gamma GT, bilirubina, emocromo) e uno striscio vaginale. una volta scelto il contraccettivo più idoneo, è fondamentale che ci siano dei controlli di follow-up per monitorare la situazione, i controlli potranno essere semestrali o annuali (a seconda dell’età) e serviranno per verificare eventuali disturbi provocati dall’assunzione della pillola (spotting, cefalea, pressione arteriosa,valutazione della compliance  e di eventuali effetti collaterali). A quel punto sarebbe buona norma rifare tutti gli esami fatti prima dell’inizio dell’utilizzazione della pillola. Quindi gli esami del sangue ti servirebbe per capire se il contraccettivo ha degli effetti collaterali indesiderati sul funzionamento metabolico dell’organismo, non sulla specifica efficacia del contraccettivo. Se la pillola viene assunto con regolarità senza dimenticanze o episodi di vomito o diarrea ripetuti nel tempo durante le prime ore di assunzione della pillola, secondo studi ha una efficacia molto elevata.
Eventualmente una maggiore certezza potrebbe dartela il ginecologo che ti ha prescritto la pillola, con un approfondimento diagnostico magari con una ecografia pelvica.
Spesso abbiamo timore di confrontarci con i medici pensiamo che le nostre domande siano stupide o che tartassiamo la loro pazienza, ma invece sono figure esperte che stanno lì proprio per trasformare i nostri dubbi in certezze. L’informazione è l’unico strumento concreto che abbiamo per arginare le nostre ansie e timori.
Non esitare a confrontarti con il tuo ginecologo di riferimento.
speriamo di essere stati ugualmente di aiuto…
Un caro saluto!

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