L’istituto di Caivano nomina 6 nuovi ambasciatori per web sicuro

Protagonista dell’appuntamento il Centro Mobile di prevenzione, sostegno e supporto contro il cyberbullismo del Moige

NAPOLI – Sei nuovi ambasciatori contro il bullismo e il cyberbullismo sono stati investiti questa mattina all’Istituto Francesco Morano di Caivano, comune alle porte di Napoli, nel corso di una giornata di incontro e riflessione sul fenomeno. Sono tutti studenti, tra i 16 e i 17 anni, che vanno ad aggiungersi ad altri loro colleghi che, dopo due anni di corsi di formazione organizzati dal Moige, rappresentano una vera e propria barriera alla prevaricazione tra coetanei.

Ad organizzare la giornata, a cui hanno partecipato Antonio Affinita, direttore del Moige e di Gastone Nencini, country manager della Tren Micro – azienda multinazionale di sicurezza informatica -, la dirigente scolastica dell’Istituto Eugenia Carfora. Con lei studenti, docenti e tanti genitori. Protagonista dell’appuntamento il Centro Mobile di prevenzione, sostegno e supporto contro il cyberbullismo del Moige, finanziato da Enel Cuore e Trend Micro, insieme alla campagna nazionale ‘Giovani ambasciatori contro il cyberbullismo per un web sicuro in tour’.

La presenza del camper nel cortile della scuola di un quartiere tristemente noto alle cronache come quello del Parco verde di Caivano e’ stata l’occasione per dare agli studenti un segno di concretezza alle tante parole spese sul fenomeno. Nutrita la fila dei ragazzi iscritti a parlare con le psicologhe del Centro mobile pronte a dispensare consigli grazie a opuscoli e supporti audiovisivi pensati per i ragazzi e i loro genitori. Parole chiare e un test per dare corpo e significato al cyberbullismo e provare a capire figure come quelle del “bullo, l’aiutante, il sostenitore, la vittima, il difensore, l’esterno” ed anche fenomeni come le fake news. Organizzare giornate del genere, spiega la dirigente Carfora alla Dire, “non e’ semplice, te le devi conquistare. Non avrei mai immaginato di dare luce a questa esperienza senza aver lavorato tanto”.

Per raccontare le esperienze, sottolinea, “ci vuole un attimo” ma per far si’ che i ragazzi “cambino idea su alcuni fatti e atteggiamenti negativi ci vuole pazienza, pazienza e ancora tanta pazienza”. La nomina dei nuovi ambasciatori, spiega Affinita, permette di “portare avanti questa tematica perche’ sappiamo che il bullismo e’ uno dei problemi e dei pericoli numero uno per i nostri ragazzi e vogliamo farlo con strumenti concreti e con metodi innovativi”. Molto si puo’ fare per arginare il fenomeno anche partendo dalla piu’ banale quotidianita’. A spiegarlo ai ragazzi e ai loro genitori e’ Gastone Nencini che da oltre un decennio con la sua azienda si batte per un web sicuro a misura di giovani e di famiglie. “Perche’ Internet – sostiene – e’ uno strumento utile e non va demonizzato ma solo usato con consapevolezza”.

 

Due i “consigli” principali che Nencini condivide con i presenti che affollano l’aula magna del Morano. Ai giovani ricorda che sul web “nulla e’ gratis e tutto cio’ che vi viene offerto in forma gratuita prevede un pagamento sotto altra forma, sia essa la cessione di dati personali che informazioni che arriveranno nelle mani di persone che non conoscete”. Ai genitori, invece, raccomanda sempre “il controllo dei device deputati alla navigazione e l’utilizzo di strumenti che possano operare da filtro come gli ormai famosi parental control”. Suggerimenti che, insieme alle norme basilari di informatica, i giovani ambasciatori dispensano a coetanei e genitori negli incontri settimanali nella loro scuola come in altri istituti del comprensorio e a cui si sommano puntate in altre citta’ italiane. All’istituto di Caivano e’ il giovedi’ pomeriggio che gli studenti salgono in cattedra. Per un’intera ora sono loro i docenti e la loro unica materia e’ la “lotta al bullismo, al cyberbullismo e a come riconoscerli”.