Equinozio di primavera, curiosità sul giorno più felice dell’anno

Oggi possiamo ufficialmente salutare l’inverno e dare il benvenuto alla primavera

ROMA – Oggi, 20 marzo 2018, è un giorno speciale in astronomia.
I raggi diretti del Sole attraversano l’equatore della Terra, dall’emisfero meridionale all’emisfero settentrionale.
Cosa significa?
Vuol dire che l’equinozio di primavera è qui, e astronomicamente parlando, possiamo ufficialmente salutare l’inverno e dare il benvenuto alla primavera.

Di seguito vi riportiamo fatti e curiosità sul giorno più felice dell’anno!

Quando è l’equinozio di primavera?

Benché sia conoscenza comune che il primo giorno di primavera sia sempre il 21 marzo, in realtà ogni anno la data può cambiare.
La Terra impiega poco più di 365 giorni per completare una rivoluzione attorno al Sole.
Tuttavia, il calendario gregoriano arrotonda fino a 365 giorni e non tiene conto dell’extra di 0,256 giorni.

L’equinozio di primavera quest’anno cade il 20 marzo e la data resterà la stessa fino al 2020.
Dal 2044 potrà capitare saltuariamente anche di 19 marzo, a causa degli anni bisestili.

Che cos’è un equinozio?

L’asse terrestre è sempre inclinato di un angolo di circa 23,5 ° rispetto all’eclittica, il piano immaginario creato dal percorso della Terra intorno al Sole.
Tuttavia, l’orientamento dell’inclinazione cambia durante l’anno.
Quando i raggi del Sole colpiscono l’asse terrestre perpendicolarmente si parla appunto di equinozi.
Questo accade in marzo e settembre di ogni anno.

equinozio

Equinozio deriva dal latino æquinoctium, “notte uguale”.
Anche se il giorno e la notte non sono esattamente uguali durante l’equinozio, ci sono giorni in cui il buio e luce sono entrambi molto vicino a 12 ore.

Primavera tra miti e leggende
solstizio d'estate stonehenge

Equinozi e solstizi hanno da sempre un profondo e radicato significato culturale in tutto il mondo, e sono stati osservati e celebrati da tempo immemorabile.

– Una delle più famose e antiche celebrazioni dell’equinozio di primavera era il sacrificio rituale dei Maya nei pressi della piramide principale di Chichen Itza, in Messico.
Ancora oggi milioni di turisti si radunano per ammirare lo spettacolo del Tempio di Kukulkan. Al tramonto e all’alba degli equinozi, gli angoli della piramide proiettano un’ombra a forma di serpente piumato (Kukulkan) lungo la scalinata nord.

– Nella mitologia greca Persefone era la dea della primavera. Trascorreva gli inverni come Regina degli Inferi, ma ritornava in primavera a presiedere la rinascita.

– In Egitto durante l’equinozio di primavera, la grande sfinge si allinea col sorgere del Sole.

– Il nuovo anno iraniano inizia in contemporanea con l’equinozio di primavera.

– In Giappone l’equinozio di primavera (Shunbun No Hi) è un giorno molto importante. I giapponesi festeggiano l’arrivo della primavera riunendosi in famiglia e andando a visitare le tombe dei propri cari.

– Nel sito neolitico di Loughcrew, in Irlanda, le tombe sono allineate con il sorgere del Sole dell’equinozio.

Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio: le pietre che lo compongono sono infatti allineate in corrispondenza dei punti in cui il Sole sorge in quei particolari giorni, motivo per cui è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.