Libera a Vibo Valentia per ricordare le vittime di mafia

In 10mila al corteo

ROMA – Circa 10mila persone, secondo fonti della Questura, hanno preso parte a Vibo Valentia alla manifestazione di Libera in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia. Molte le iniziative che si sono svolte anche in altre realtà della Calabria, coinvolgendo soprattutto le scuole.

Il corteo, partito dal Parco delle Rimembranze ha attraversato le principali vie della città per poi giungere in piazza Municipio dove si sono alternati i vari interventi. All’evento hanno preso parte associazioni, organizzazioni sindacali, studenti provenienti da tutta la regione, nonché i familiari delle vittime di mafia i cui nomi sono stati elencati in apertura degli interventi. Da Foggia dove era in corso la manifestazione nazionale ha parlato in collegamento telefonico don Luigi Ciotti.

Don Ennio Stamile, referente regionale di Libera ha detto che «quello di oggi è un segnale molto importante nella lotta ad ogni forma di mafia perché mette in risalto come la gente perbene non abbia mai perso la forza di lottare. C’è la consapevolezza – ha aggiunto il sacerdote – di dover fare molto di più in questa terra per fronteggiare la ‘ndrangheta della quale abbiamo capito essere un fenomeno culturale. Ecco perché dobbiamo insistere sull’affermazione della cultura specialmente tra le scuole. Ed è da lì che siamo partiti, perché siamo convinti che i clan hanno paura della scuola».

Determinanti sono stati le azioni di sensibilizzazione dei rappresentanti delle cinque consulte provinciali studentesche, guidate dalla responsabile regionale Franca Falduto, tutte presenti alla manifestazione.