Tiangong-1 in caduta libera: precipiterà sulla Terra fra il 30 marzo e il 6 aprile

Alcuni frammenti del satellite, piccolissimi detriti, potrebbero raggiungere la Terra

ROMA – E’ prevista per la settimana di Pasqua la caduta di Tiangong-1.
Il modulo cinese, fuori controllo da ormai un anno, entrerà nell’atmosfera terrestre tra il 30 marzo e il 6 aprile.
Alcuni frammenti del satellite, piccolissimi detriti, potrebbero raggiungere la Terra.
L’area interessata è quella compresa fra il 43° parallelo Nord e il 43° parallelo Sud, quindi anche l’Italia, da Firenze in giù (nella mappa in basso).

La fascia gialla mostra le aree maggiormente interessate dalla possibile pioggia di detriti. Photo credit: Aerospace Corporation

Sul portale Satview.org è possibile seguire il percorso di Tiangong-1 grazie ad una mappa interattiva aggiornata in tempo reale.

Tiangong-1, la stazione spaziale cinese fuori controllo

Tiangong-1 stazione spaziale cinese fuori controllo

Tiangong-1, che si traduce in Palazzo celeste in mandarino, è stata lanciata nel 2011, come parte di un ambizioso programma per trasformare la Cina in una superpotenza spaziale.

Molto piccola rispetto agli standard delle stazioni spaziali, con le sue 8,5 tonnellate, aveva come scopo primario quello di servire da prototipo per le future generazioni di stazioni cinesi.
Pechino vuole lanciare, infatti, una più grande stazione spaziale, completamente operativa entro il 2022.

Tiangong-1 ha smesso di inviare i dati sulla Terra nel marzo 2016, terminando ufficialmente la missione di laboratorio spaziale.
Ma il suo successore, Tiangong-2, è già in orbita dal 2016.