Patrizia Cirulli canta gli ultimi del Festival di Sanremo. L’intervista

Nella testa della cantautrice c’è già un altro progetto “un po’ particolare”

ROMA – Patrizia Cirulli canta gli ultimi classificati del Festival di Sanremo nel suo ultimo album, Sanremo D’Autore. Questo disco, uscito il 19 gennaio, racchiude 12 brani arrivati ultimi, penultimi o non arrivati in finale nelle varie edizioni del Festival della Canzone italiana e reinterpretati dall’anima black della cantautrice milanese. In studio, insieme alla cantautrice, artisti del calibro di Mario Venuti, Sergio Cammariere e Vince Tempera.

Sono tutte grandi canzoni, ma interpretare ‘Pitzinnos in sa gherra’ dei Tazenda – in cui compare anche la firma di Fabrizio De André- e’ stata una sorpresa perché questo pezzo oltre ad essere bellissimo è lontano da me per la lingua“, racconta la Cirulli ai microfoni dell’agenzia DireSono legata un po’ a tutte le canzoni – continua la cantautrice- ma tra le preferite c’è anche ‘Il tuo amore’ di Bruno Lauzi e ‘1950’ di Amedeo Minghi“. 

patrizia cirulli sanremo d'autore

Questo nuovo album è solo uno dei tanti traguardi della cantautrice. Il panorama musicale italiano infatti ha già avuto il piacere assaporarla. La sua voce “insolita e straordinaria“, come l’ha definita Lucio Dalla, le hanno fatto conquistare per tre volte il Premio Lunezia: i primi due nel 2010 e il terzo nel 2013, nella categoria ‘Musicare i Poeti‘. Inoltre, Patrizia Cirulli vanta la partecipazione al Premio Tenco, di cui è stata finalista nel 2013 nella sezione ‘interpreti‘ con il disco ‘Qualcosa che vale‘, una rilettura in chiave acustica dell’album ‘È già‘ di Lucio Battisti.

Nella testa della cantautrice c’è già un altro progetto “un po’ particolare“, come lo ha definito lei stessa, ma ancora è top secret.

L’intervista a Patrizia Cirulli