Al via ICARO 2018, progetto nazionale sulla sicurezza stradale

ROMA – Anche quest’anno il Ministero dell’Interno tramite le articolazioni provinciali della Polizia Stradale, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Dipartimento di Psicologia dell’Università “La Sapienza” di Roma, ha dato seguito alla campagna rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado finalizzata alla promozione e sensibilizzazione della cultura della sicurezza stradale denominata “ICARO 2018”.

A condurre gli interventi didattici destinati agli studenti, il Comandante della Polizia Stradale di Vibo Valentia, dott. Pasquale Ciocca supportato dalla Responsabile regionale del coordinamento delle Consulte Studentesche, Franca Falduto che segue da 18 anni anche il progetto ICARO in tutte le province calabresi.

Molti i messaggi e gli spunti di riflessione proposti e, puntualmente accolti dagli studenti del Convitto “G. Filangieri” e dall’ITE “Galileo Galilei” diretti dai Dirigenti scolastici Alberto Capria e Diego Cuzzucoli che hanno puntualmente organizzato quanto necessario all’ottimale svolgimento dei laboratori didattici permettendo così il raggiungimento degli obiettivi prefissati dalla campagna educativa sul rispetto delle regole poste dal codice della strada. Fondamentale allo scopo l’utilizzo di un codice di linguaggio adatto e gradito agli studenti attraverso l’uso di metodi di comunicazione calibrati in relazione al target di età con proiezione di cartoni animati, film, ricostruzioni di incidenti live ecc.

Quest’anno il progetto è dedicato alla distrazione durante la guida in particolare quella legata al “multitasking”ovvero il compiere più azioni contemporaneamente. Al progetto è associato un concorso che ha per oggetto la realizzazione di un elaborato scritto sotto forma di storytelling ossia una narrazione di una storia reale che ha fatto riflettere i ragazzi sull’importanza della sicurezza stradale. Grande l’impegno, quindi, poiché finalizzato al rispetto del bene più prezioso che ognuno di noi possiede, quello della vita posta quotidianamente a rischio dalla pericolosità della strada e dall’inosservanza delle regole alla base di un più ampio declino della convivenza civile.