Nuovo campus per la John Cabot University: proiettati nel futuro

Il nuovo stabile unisce il profumo della storia con la tecnologia

ROMA – Il ‘cuore’ di Roma ha fatto da scenario all’inaugurazione del Caroline Critelli Guarini Campus. Come gli altri stabili della John Cabot University anche i nuovi spazi sorgono nel quartiere Trastevere di Roma, a piazza Giuseppe Gioachino Belli 11.

nuovo campus john cabot university

 

Il Campus è stato completamente restaurato con particolare attenzione al tema Building for the Future (Costruire per il futuro) e con l’obiettivo di fornire agli studenti provenienti da tutto il mondo un nuovo punto di riferimento accademico nel cuore di Roma. La John Cabot, infatti, lega tradizione e innovazione in un contesto sempre piu’ internazionale e questo rappresenta un arricchimento del percorso educativo degli studenti.

E’ un importantissimo traguardo per la John Cabot University perché finalmente dopo cinquant’anni abbiamo una casa nostra a Roma- ha commentato, all’agenzia Dire, il presidente Franco PavoncelloAl tempo stesso mi sembra anche un bellissimo traguardo per la città perché questo era un palazzo un pochino malandato che é diventato un’altra volta un museo. Io credo che sarebbe bello che fosse di stimolo per altri di rilanciare questa città e rinnovarla perché dobbiamo proiettarla nel futuro piuttosto che lasciarla andare“.

Il nuovo stabile unisce il profumo della storia con la tecnologia fornita agli studenti dell’ateneo: da un vecchio edificio dismesso è nato un nuovo cuore della John Cabot. Un suggestivo ingresso conduce a un piccolo cortile per gli studenti. Al primo e al secondo piano, invece, si distribuiscono le aule studio.

La cerimonia ha lasciato spazio anche all’investitura di Francesco Ruspoli a presidente dell’Associazione Ex Alunni (Jcu Alumni Association) in presenza del presidente Franco Pavoncello, delle autorità, dei consiglieri d’amministrazione e di una folta rappresentanza di ex-allievi e sostenitori della Jcu.

Mi sono laureato alla John Cabot University nel 1993, poi sono partito all’estero come tanti studenti“. Così all’agenzia Dire, Ruspoli.Due anni fa sono ritornato in Italia con l’idea, condivisa dal presidente Pavoncello, di unire tutti gli ex alunni, che sono oggi circa dodicimila nel mondo. L’università è cresciuta tantissimo: quest’anno, i nuovi iscritti sono 1250. Quando c’ero io, invece, eravamo in 300 ha continuato RuspoliQuesto nuovo campus insieme agli altri che ci sono qui a Trastevere rappresentano una realtà straordinaria. Io spero che come presidente dell’Associazione Ex Alunni riuscirò a far sentir fieri tutti gli alunni della John Cabot“.