Liberato, alla ricerca del volto del cantante. Gli indizi

Chi è Liberato?

ROMA – Chi è Liberato? Questo è il grande dilemma che sta scatenando ‘la signora in giallo’ che è in noi. 

La scelta dell’anonimato ha fatto centro: è diventanto il fenomeno mediatico del momento e sui social è l’argomento di discussione quotidiano preferito dagli utenti del web. “Ce staje sfunnanno l’anima, can’t you see?”, si legge tra le migliaia di commenti sulla pagina Facebook del cantante

9 maggio: Napoli in delirio al concerto di Liberato

Fan in delirio hanno accolto Liberato al suo concerto di Napoli. Il cantante è arrivato all’evento in barca accompagnato da alcuni sosia incappucciati come lui per non farsi riconoscere dalla massa e depistare i fan più curiosi. Per Liberato, il concerto è stata un’occasione per incontrare i supporter, pur rimanendo nel mistero, e ripercorrere la sua carriera con i suoi brani, tra cui “Tu t’e scurdat’ ‘e me”, “Gaiola portafortuna” e un omaggio a Pino Daniele con “Quanno chiove”. 

L’emozione dei fan di ascoltare le canzoni dal vivo del loro beniamo ha lasciato spazio all’amarezza: tutti erano convinti di poter vedere finalmente il volto di Liberato, ma così non è stato. 

Il suo stravagante arrivo al concerto però ha fatto nascere l’idea che Liberato sia in realtà una crew: un gruppo di artisti e non un uomo solo.

Liberato non è l’unico artista nell’anonimato

Come Elena Ferrante e i Gorillaz, Liberato ha deciso di non mostrare la propria identità creando un vero e proprio movimento di investigatori intenti a scoprire chi si nasconde sotto al cappuccio.

Alcune teorie strampalate associano al volto del cantante napoletano quello di Calcutta, Dj Shablo, Livio Cori o di Emanuele Cerullo. Lo youtuber Diego Laurenti, invece, ha lanciato l’ipotesi che Liberato sia un detenuto di Nisida, il carcere minorile di Napoli. Questa supposizione nasce dal fatto che la sirena che si sente in tutti i pezzi dell’artista partenopeo non sarebbe in rappresentanza di Parthenope, ma quella del carcere che tutti i giorni scandisce il tempo dell’istituto.

Ecco qualche indizio sulla sua identità

Liberato è Livio Cori? Da qualche tempo i fan sostengono che il volto del cantante sia quello di Cori perché in un articolo di Deer Waves – relativo all’arrivo del cantante al concerto del 9 maggio – si legge  “Da vero figlio a’ ‘o mare, nato int’ ‘a terra ‘e nisciuno”. La stessa frase scelta da Livio proprio il nove maggio come didascalia a un suo post su Facebook. Questa chiaramente non è stata considerata da nessuno una semplice coincidenza. Senza dimenticare poi la partecipazione di Livio nella terza stagione di Gomorra e il suo stile un po’ R&B intriso di neomelodico molto simile a quello di Liberato.

Voci di corridoio non confermano ma neanche smentiscono che Livio sia vicino all’artista partenopeo.

Il mistero sull’identità dell’artista ha scatenato la fantasia e l’ironia di alcune star del web:

The Jackal

Le Coliche