Istat: quasi 3mila incidenti stradali causati dall’alcol

ROMA – Il 9,7% degli incidenti e il 4,5% delle vittime nel 2017 secondo le rilevazioni dei Carabinieri, in via di validazione, e’ alcol-correlato.

A diffondere la notizia e’ Silvia Bruzzone dell’Istat, che ha presentato stamattina i dati 2017 su consumo di alcol e incidentalita’ stradale alcol-correlata nella sede dell’Istituto Superiore di Sanita’ a Roma nell’ambito della 17esima edizione dell’Alcohol Prevention Day.

Gli incidenti stradali causati dalla guida sotto l’influenza di alcol (art. 186 o 186 bis) sono 2.912, le vittime 57, su un totale di incidenti stradali di 30.151 e 1.253 vittime registrati dai Carabinieri. Numeri in sensibile crescita rispetto al 2016, quando gli incidenti legati alla guida sotto l’effetto di alcol registrati erano 2.579 su un totale di 31.832 (8,1%), con 58 vittime su 1.257 (4,6%).

Gli incidenti stradali alcol-correlati nel 2017, in base ai dati provvisori in corso di validazione, sono piu’ alti nelle ore notturne, dove rappresentano il 24,1% degli incidenti totali, con l’8% delle vittime, a fronte del 5,3% degli incidenti e del 3,1% delle vittime delle ore diurne. Anche questo dato e’ in sensibile crescita rispetto al 2016 quando gli incidenti nelle ore notturne erano il 20,5% del totale, con l’8,6% di vittime, a fronte di percentuali drasticamente piu’ basse nelle ore diurne (4,3% incidenti, 2,7% vittime).

Le proporzioni calcolate approssimano per difetto la reale portata del fenomeno, perche’ i Carabinieri intervengono per circa il 32% degli incidenti su strade extraurbane (escluse le autostrade) e solo in circa il 14% per quelli in ambito urbano. Per numeri piu’ certi e’ quindi necessario contare i dati della Polizia Stradale e delle Polizie Locali.

Secondo i dati della Polizia Stradale nel 2017 la percentuale di infrazioni agli art. 186 o 186 bis in incidente stradale con lesioni sul totale degli incidenti rilevati e’ del 6,4%, in lieve flessione rispetto al 2015 (6,5%), ma anche questa percentuale e’ in approssimazione. Va specificato che a partire dal 2015 la Polizia Stradale ha attivato in 35 provincie italiane – estendendola poi su 80 – una campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli.

Nel 2017 i controlli mirati per alcol e stupefacenti nell’ambito della campagna sono stati 1.015 in 80 province, con l’impiego di 5.520 operatori e 1.575 professionisti tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato. I conducenti controllati sono stati 36.861, il 5,7% dei quali (in tutto 2.104) e’ risultato positivo all’alcol con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l; l’1,5% (567 conducenti) e’ risultato positivo ad una o piu’ sostanze stupefacenti. Utile anche il confronto con la situazione di Francia e Gran Bretagna, dove sono stati registrate percentuali di vittime di incidenti stradali alcol-correlati pari rispettivamente al 24 e al 12%.

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it