'Tutto ciò che vedo posso sentirlo': Chiara Luzzana e la magia del rumore

‘Tutto ciò che vedo posso sentirlo’: Chiara Luzzana e la magia del rumore

foto by www.chiaraluzzana.com

ROMA –  Mai uguale a ieri, sempre diversa, ma con una base solida che rimane la stessa nel tempo”. Così si definisce Chiara Luzzana che di professione fa l’artista sonora, la sound designer.

Una donna senza età che ha trasformato i rumori delle città in suoni, in vera e propria musica. “Partire dal rumore, dal caos, per trasformarlo in melodia, in qualcosa di più armonico” perché se per molti il frastuono delle metropoli diventa fastidioso, per Chiara no.

Con il suo lavoro si è posta l’obiettivo di rendere primario il senso dell’udito, prima della vista, prima di tutto. Perché “la parola è suono – racconta Chiara – Nasciamo senza saper parlare, eppure la nostra voce è già uno strumento musicale”.

E “l’importante è rimanere sempre in ascolto” di se stessi e delle cose che ci circondano. Per arrivare dove a volte ci fermiamo, al senso profondo della nostra vita, all’essere in relazione anche quando siamo soli.

Ecco l’intervista completa:


Spesso girando per le nostre città, caotiche e rumorose, pensiamo al fastidio di quel frastuono. Tu hai reso musica proprio i suoni delle città, ci racconti il tuo progetto?


“Ho creato il progetto ‘THE SOUND OF CITY ®’ (www.thesoundof.city) nel 2013, in seguito alla vittoria di una residenza artistica in Cina. Ho iniziato da Shanghai, poi Beijing, e così via. ‘THE SOUND OF CITY ® è un progetto ‘lifetime’ che riguarda la composizione di una colonna sonora per ogni città del mondo, a partire dai suoni puri di essa.
Dal 2014 il progetto è diventato molto più grande anche grazie al supporto di brand quali Swatch ed Audio- Technica, che hanno creduto fortemente nell’idea. Da allora, sono cambiate molte cose, in meglio; il progetto è diventato un marchio registrato, e le colonne sonore delle città sono in continuo aumento.
‘THE SOUND OF CITY ®’ nasce dalla mia voglia di esplorazione. Dal mio amore per l’avventura. Nasce dal desiderio di rendere primario un senso: l’udito.
La missione principale è quella di camminare e riconoscere una Città attraverso il suo aspetto più intimo, quasi inosservato, dell’ascolto.
E’ un progetto che unisce le mie passioni principali: il viaggio, e la ricerca del suono puro.
Il frastuono delle città del mondo, per me sono una grande orchestra. E’ sicuramente difficile accordarla, ma nel riuscirci, e nel dare importanza ad ogni singolo rumore, tutto acquista una melodia unica. Preziosa. Osserviamo i cambiamenti di una città solo dall’aspetto visivo, invece è il suono a scandire le ere ed i mutamenti”.

 

Sulla tua pagina web si legge “Tutto ciò che vedo posso sentirlo”…

“La vista è un senso secondario. Iniziamo ad ascoltare ancor prima di vedere. Partendo da questo presupposto, ogni campo visivo può essere ascoltato. Il silenzio, purtroppo o per fortuna, non esiste. Tutto intorno a noi emette frequenze: l’importante è rimanere sempre in ascolto. Questo è il mio lavoro come sound Designer: dare voce a ciò che risulta inanimato, inascoltato”.


E del legame tra suono e parola cosa ci dici?


La parola è suono. Nasciamo senza saper parlare, eppure la nostra voce è già uno strumento musicale. Le onomatopee sono musica. Il movimento futurista con Hugo Ball ne ha consacrato la musicalità. La semantica non ha quasi importanza, ma l’attitudine e l’intenzione, possono fare la differenza nel pronunciare una parola. E dunque il suo suono diventa più importante de senso stesso”.


Il suono che rappresenta Chiara Luzzana come lo descriveresti?


“Un bel riverbero, con un tempo di decadenza molto lento permette al suono di essere quasi eterno. Ma in continuo cambiamento. Ecco. Quel continuo e costante vibrare di un’onda sonora è quello che più mi rappresenta. Mai uguale a ieri, sempre diversa, ma con una base solida che rimane la stessa nel tempo. A qualcuno il cambiamento spaventa, per me è linfa vitale”.


Quindi in sintesi chi è Chiara Luzzana? Come è nata la Chiara Luzzana sound designer?


“Una ragazza che è diventata donna tenendo per mano i suoni della vita, che a volte mi hanno distrutta ed altra rigenerata. Ho fatto parte di una banda musicale del paese a soli 10 anni, poi della discografia a 18 e dalla stessa ne sono fuggita a 24. Nel mentre ho fatto tutti i lavori possibili, dalla grafica alla FileMaker, dalla “magazziniera” alla baby sitter, perché volevo sperimentare ed apprendere più mestieri insieme, nel più rapido tempo possibile. Ora, senza rivelarti la mia età attuale, posso dire di aver unito tutti i ‘puntini’ di un disegno più ampio, che all’inizio non ero in grado di vedere. La mia persona di oggi, è frutto di questo. Di tentativi, sbagli, vittorie e scelte passate. Sono un’Artista Sonora, una sound designer. Creo musica a partire dal rumore, senza utilizzare alcuno strumento musicale. Ed è un po’ la metafora della mia vita: partire dal rumore, dal caos, per trasformarlo in melodia, in qualcosa di più armonico, per me è per gli altri”.


Ai giovani che sognano di trovare il loro posto nel mondo cosa ti piacerebbe dire?


“Prima di correre, prima di volere, prima di guadagnare, prima ancora di ambire a qualcosa… ASCOLTATEVI. Ognuno di noi ha una voce interiore che sa urlare a gran voce. Il vero consiglio è: rimanere in ascolto. Siete il migliore suono della vostra vita!”

Chiara Luzzana, artista sonora tra Milano e il resto del mondo


Chiara Luzzana sound artist, sound designer e compositrice di colonne sonore. Vive e lavora tra Milano ed il resto del mondo.

Ideatrice e fondatrice del progetto THE SOUND OF CITY®. Audio Engineer dal 2005.

Ha studiato chitarra, clarinetto e pianoforte, ma qualcosa in quel metodo di insegnamento, bloccava la sua creatività. Ha quindi stravolto gli spartiti, mischiandoli all’improvvisazione attraverso le registrazioni di nuovi suoni catturati dalla vita quotidiana.

Eclettica Artista, trasforma rumori e suoni registrati da qualunque fonte in armonia senza l’uso di alcuno strumento tradizionale, creando visionarie colonne sonore. Costruisce strumenti musicali inusuali a partire dalla materia pura, utilizzandoli nelle sue composizioni.

E’ considerata tra i Sound Designer più innovativi e visionari. Progetta il suono dei Brand più importanti del mondo.

Vincitrice del premio “Muse Creative Award” 2017. Vince il premio della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Torino), come migliore colonna sonora.  Crea la colonna sonora per il Festival di Arte Contemporanea di Sapporo (Giappone). Finalista del premio internazionale “Music+Sound Award” 2016. Vincitrice di Residenze Artistiche a Shanghai, Beijing e Taipei.

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