Premiati dal direttore generale dell’USR Marche i ragazzi dell’IIS “Cambi-Serrani” di Falconara Marittima

Premiati dal direttore generale dell’USR Marche i ragazzi dell’IIS “Cambi-Serrani” di Falconara Marittima

ROMA –  Sono stati ricevuti oggi dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, Marco Ugo Filisetti, i 12 giovani atleti marchigiani dell’IIS “Cambi-Serrani” di Falconara Marittima che hanno partecipato, in quanto detentori del titolo italiano, al campionato del mondo di pallavolo scolastica svoltosi a Brno (Repubblica Ceca) dal 2 al 10 giugno scorsi.

Filisetti ha infatti voluto ringraziare ufficialmente l’intera rappresentativa azzurra che nella manifestazione ha conseguito un eccellente sesto posto su 25 squadre partecipanti di altrettanti paesi. Un riconoscimento per l’impegno e la dedizione dimostrati e per aver rappresentato con onore la scuola italiana in un evento sportivo internazionale in cui gli studenti marchigiani hanno affrontato anche, nel corso del torneo, vere e proprie nazionali giovanili.

Ma la delegazione italiana ha ottenuto anche un altro risultato di assoluto prestigio con l’assegnazione, unica squadra fra tutte le altre, del premio Fair Play “Joy of moving”. A rendere poi più entusiasmante l’avventura dei ragazzi falconaresi il fatto di essere stati eliminati dalla Turchia, vincitrice assoluta del torneo, in una partita che da più fonti è stata definita la vera finale del campionato.

A ciascun componente della squadra il direttore generale ha consegnato un attestato di merito nel corso di una cerimonia cui hanno partecipato anche il coordinatore regionale per l’educazione fisica e sportiva dell’USR, Michelangela Ionna, la dirigente scolastica dell’istituto, Stefania Signorini, il capo delegazione Mauro Minnozzi, coordinatore provinciale di Macerata, e le docenti accompagnatrici Paola Tedde, coordinatrice provinciale di Ancona, e Manuela Montevecchi, insegnante dell’IIS “Cambi-Serrani”, e i genitori dei ragazzi.

 

“Si scende in campo – ha commentato il direttore Filisetti – per giocare due partite, una con l’avversario e una con se stessi, con le proprie emozioni, le proprie paure e le proprie potenzialità. Nella prima l’importante è competere, nella seconda occorre vincere. Insegnare ad affrontare e vincere questa seconda partita è un fattore essenziale per la crescita di ciascun ragazzo e una sfida per un sistema educativo di qualità. La conquista del premio Fair Play, così come il risultato sportivo comunque prestigioso, è un po’ anche una vittoria del sistema scolastico marchigiano”.

“Sono particolarmente orgogliosa – ha aggiunto Stefania Signorini – per ciò che il nostro corso di liceo sportivo riesce ad esprimere non solo per i tanti successi a livello sportivo e agonistico, ma anche per i valori che intende trasmette come il gioco di squadra, il senso della coralità e più in generale l’educazione, la correttezza dentro e fuori dal campo, la lealtà, la passione. Tutti valori che i ragazzi, con la conquista del premio Fair Play hanno dimostrato di avere pienamente recepito. È il frutto del clima che si respira nella nostra scuola e di un progetto educativo condiviso da tutte le componenti dell’istituto”.

Un ulteriore importante risultato ottenuto dalle atlete e dagli atleti delle scuole marchigiane, frutto di una attenta e specifica pianificazione regionale per la promozione dell’attività motoria e sportiva con l’attuazione del programma “Dalle Scuole che promuovono salute alle Scuole che promuovono lo Sport”. Progetto perseguito nell’ambito di un più ampio lavoro di sinergia e collaborazione con la Regione Marche, il CONI regionale, le federazioni sportive, che per gli aspetti tecnici hanno potuto avvalersi della disponibilità di ragazze e ragazzi dei licei sportivi marchigiani, e gli enti locali.

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it