Sport alla Sapienza, protocollo con Foro Italico apre nuova stagione

Sport alla Sapienza, protocollo con Foro Italico apre nuova stagione

ROMA – Si e’ aperta oggi, con la firma di un protocollo d’intesa tra La Sapienza Universita’ di Roma e Universita’ degli Studi di Roma Foro Italico, una nuova stagione dello sport nel primo ateneo romano. L’accordo, sottoscritto oggi pomeriggio nella sala del Senato Accademico della Citta’ universitaria dal rettore della Sapienza, Eugenio Gaudio e dal rettore del Foro Italico, Fabio Pigozzi, e’ arrivato dopo due anni di lavoro ed e’ finalizzato alla valorizzazione e promozione delle strutture sportive de La Sapienza a Tor di Quinto, oltre che al miglioramento della fruizione di quest’area – circa 100mila metri quadri dedicati alla maggior parte delle discipline sportive – da parte degli studenti

Le risorse professionali per l’organizzazione operativa delle attivita’ sportive e gli istruttori specializzati per i corsi e i tornei in programma agli impianti, saranno messi a disposizione dal Foro Italico. La Sapienza, con l’avvio del Centro servizi sportivi, prendera’ in gestione diretta e interna le strutture sportive e sara’ il primo ateneo italiano a farlo, anche perche’, come sottolinea il prorettore vicario Renato Masiani, “la gestione precedente non aveva dato i risultati sperati”: a fronte di oltre 110mila iscritti “i frequentatori degli impianti di Tor di Quinto erano qualche centinaio scarso”. L’accordo, raggiunto dopo un lungo lavoro di colloquio e coordinamento, permettera’ a La Sapienza di “recuperare il tempo speso male”, sottolinea Masiani, e all’universita’ italiana “di avviare una riflessione seria sulla necessita’ di ripensarsi in tema di attivita’ sportive”.

 

“Questo accordo e’ il punto d’arrivo di un lungo percorso che ha portato La Sapienza a rivalutare le attivita’ sportive per gli oltre 110mila studenti dell’ateneo– dichiara in apertura il rettore della Sapienza, Gaudio- Negli ultimi anni l’attivita’ non si era svolta con le caratteristiche di fruibilita’ e accountability necessarie, e dato, che le attivita’ motorie alla Sapienza hanno un certo rilievo assieme ad attivita’ teatrali e musicali, si e’ deciso di siglare questo accordo che si configura come punto di partenza di una nuova fase”.

“Questo accordo lega ancora di piu’ l’unico ateneo d’Italia dedicato alla formazione delle discipline motorie e sportive con la prima universita’ italiana, con cui abbiamo condiviso momenti importanti di collaborazione– ricorda il rettore del Foro Italico, Pigozzi- Rendere operativa una collaborazione nell’ambito della gestione di un impianto a Roma Nord e’ un passo importante che non va visto solo come un importante step in una collaborazione dal respiro piu’ ampio, ma anche come dimostrazione di come il mondo accademico ha al suo interno competenze tali da offrire le professionalita’ atte a gestire attivita’ importanti come lo sport universitario. L’attivita’ sportiva, a parte le ovvie ricadute sulla salute generale– sottolinea Pigozzi- e’ un momento importante per gli studenti universitari, di beneficio fisico e psichico. Il protocollo ci da’ anche l’opportunita’ di delineare, in un’universita’ che cambia, una rivisitazione dello sport universitario, nel rispetto del passato ma nell’auspicio di stare al passo con i tempi”.

Oltre a Gaudio e Masiani, sono intervenuti alla firma del protocollo per La Sapienza il direttore generale Simonetta Ranalli, il direttore di SapienzaSport Centro servizi sportivi, Maurizio Barbieri e la responsabile della comunicazione SapienzaSport, Barbara Mazza. Per l’universita’ del Foro Italico presenti, oltre al rettore Pigozzi, il direttore generale Lucia Colitti e il referente per l’area tecnica Massimo Sacchetti. Al tavolo anche i rappresentanti degli studenti. Con l’occasione e’ stato poi lanciato un questionario per la raccolta degli interessi e delle aspettative dei componenti della comunita’ universitaria, al fine di organizzare nel miglior modo possibile l’offerta e la programmazione delle attivita’ sportive.

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