Racconto per immagini protagonista Summer school del Sud

Racconto per immagini protagonista Summer school del Sud

NAPOLI – “Pensare fotograficamente” questo il messaggio che Stefano Renna, fotoreporter free lance, ha indirizzato ai corsisti che partecipano alla Summer School, promossa dell’Agenzia Dire in sinergia con diregiovani, in corso all’ombra del Vesuvio. “Tutto puo’ essere fotografato, tutto puo’ essere raccontato, dal nostro primo momento, la nascita, fino ad ogni piccolo dettaglio”, spiega Stefano ai ragazzi che lo sommergono di domande.

L’interesse sul tema e tanta e dichiarata con forza dai ragazzi che ammettono di usare il proprio smartphone per scattare foto a ripetizione ed usarle nella comunicazione via social. “Ma come tradurre un gesto ormai quotidiano, scattare una foto, in informazione di qualita’?” lo chiede Roberta a cui l’esperto risponde che “bisogna pensare al lettore. Cosa vuole vedere della notizia, come descriverla con colori e forme”. Tutto cio’ unito a tanta pazienza: “non pensate di riuscire al primo scatto, ce ne potrebbero volere mille, quando il momento arrivera’ ve ne accorgerete. Fate in modo – dichiara Renna – che la fotocamera sia i vostri occhi“.

Dall’ascolto ai fatti, gli insegnamenti e le indicazioni del fotoreporter sono risultati preziosi per il laboratorio che i ragazzi hanno svolto nel pomeriggio al Museo Ferroviario di Pietrarsa. Qui i corsisti si sono esercitati nella ricerca dello “scatto perfetto” per descrivere una delle realta’ museali di maggior successo d’Italia, incorniciata dalla splendida ambientazione al centro del golfo di Napoli. “Non e’ facile trovare quella immagine perche’ credo che la fotografia debba in qualche modo cercare di trasmettere le proprie emozioni, il proprio sentire agli altri. Mi piacerebbe un giorno diventare una fotogiornalista” racconta Teresa mentre va alla ricerca dell’angolo perfetto da immortalare.

Intanto un altro gruppo di partecipanti intervista Oreste Orvitti, direttore del museo. L’intervista, che verra’ pubblicata sulla piattaforma ‘La scuola fa notizia’ di Diregiovani, ha visto uno scambio di battute intenso e lungo tra i giornalisti in erba della Summer School e il direttore che, dopo aver risposto alle domande sul lavoro che si svolge a Pietrarsa ed aver sottolineato la particolare attenzione del polo ad assumere giovani del territorio, ha rivolto ai ragazzi una piccola sfida: “Fatevi un giro e dopo ditemi come posso fare per migliorare ancor piu’ il museo: le vostre idee sono fondamentali e ci aiutano a crescere”.

Raccolto l’invito i ragazzi hanno animato un confronto, seduti in cerchio tra le locomotive piu’ antiche d’Italia. Tra le proposte Orvitti si e’ soffermato su quella di Giusy che ha suggerito una mostra fotografica sul viaggio e le migrazioni, soffermandosi su chi viaggia non per volonta’ ma per necessita’. Salutando Pietrarsa si conclude la seconda giornata di Summer School. Domani il terzo appuntamento: i ragazzi incontreranno Antonio Musella, videoreporter di Fanpage, con cui analizzeranno la necessita’ di essere artisti della sintesi nelle videoinchieste sul web.

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