La Cina vieta il Ritorno al bosco dei 100 Acri nelle sale. Offende il presidente Xi

La Cina vieta Ritorno al bosco dei 100 Acri nelle sale. Offende il presidente Xi

L’accostamento non gradito

ROMA – Ci risiamo. Winnie The Pooh non riesce proprio a farsi apprezzare dal governo cinese. Il suo primo film al cinema, Ritorno al bosco dei 100 Acri, è stato vietato nel paese del Sol Levante. Il motivo? Sempre lo stesso. Offende il presidente Xi Jimping. 

I precedenti

 

Nel 2013, gli oppositori di Xi lo hanno accostato per la prima volta al simpatico orsetto. Sui social è, così, arrivato il foto-confronto tra uno scatto che ritraeva il leader a passeggio al summit di Sunnyvale, in California, con l’allora presidente Barack Obama e Winnie al fianco di Tigro. 

Cina censura Winnie The Pooh

Nel 2014, poi, un’altra somiglianza scovata durante l’incontro tra Xi e il primo ministro giapponese Shinzo Abe. I due erano stati associati, rispettivamente, a Winnie the Pooh e l’asinello triste Ih-Oh.

Cina censura Winnie The Pooh

E ancora, nel 2015, una foto di Xi Jinping su una macchina da parata è stata accostata a una dell’orso su un’auto giocattolo.

Ovviamente, con la censura del film non è arrivata una spiegazione ufficiale. Unica cosa certa, insomma, è che Ritorno al bosco dei 100 Acri non arriverà nelle sale cinesi. In Italia, il film (che i protagonisti animati ci hanno raccontato. QUI le interviste a Winnie e soci) sarà al cinema dal prossimo 30 agosto.

Sinossi

Christopher Robin, il bambino che ha vissuto tante avventure con i suoi amici, i vivaci e adorabili animali di pezza del Bosco dei 100 Acri, ora è cresciuto e vive a Londra, nella metà del ‘900, alle prese con i problemi dell’età adulta. Lavora come Responsabile del settore efficientamento presso la Valigeria Winslow, cercando di trovare un equilibrio fra i lunghi orari lavorativi e gli impegni familiari. Ha quasi del tutto dimenticato lo stupore e la fantasia che hanno caratterizzato la sua infanzia. Ma prima o poi il passato ritorna.

Dopo aver cancellato un impegno con sua moglie Evelyn e sua figlia Madeline durante il weekend a causa del lavoro, Christopher Robin ritrova inaspettatamente Winnie the Pooh e i suoi vecchi amici del Bosco dei Cento Acri e insieme a loro ricorda i bei tempi, quando non fare nulla insieme al proprio migliore amico era considerata la cosa più bella. 

Quando torna a Londra per occuparsi dei problemi finanziari della società per cui lavora, Christopher si rende conto di aver perso alcuni importanti documenti che erano nella sua valigetta: a quel punto i suoi vecchi amici decidono che è arrivato il momento di aiutarlo.