Mangeresti una tarantola fritta? Ecco i 10 cibi più disgustosi del mondo

Altro che stomaco d’acciaio! Chi ha la fortuna di girare il mondo saprà che Paese che vai… piatto che trovi. E alcune prelibatezze locali, bhé, non sempre sono ciò che ci aspettiamo. Vero è che non puoi visitare un posto senza degustarne le specialità…. ma riusciresti a mangiare una tarantola fritta o biscottini alle vespe? […]

1 Settembre 2018

Altro che stomaco d’acciaio!
Chi ha la fortuna di girare il mondo saprà che Paese che vai… piatto che trovi.
E alcune prelibatezze locali, bhé, non sempre sono ciò che ci aspettiamo.
Vero è che non puoi visitare un posto senza degustarne le specialità…. ma riusciresti a mangiare una tarantola fritta o biscottini alle vespe?
Ecco alcuni dei cibi più strani del mondo… almeno per gli occhi.
Chissà se il loro sapore è altrettanto “disgustoso” per il nostro palato.

Delizia cambogiana, vietnamita e thailandese, la tarantola fritta a quanto pare ha un gusto abbastanza sopportabile. Chi ha avuto il coraggio di assaggiarla, ha paragonato il suo sapore a un incrocio tra pollo e merluzzo (solo con otto zampe pelose allegate).
Delizia cambogiana, vietnamita e thailandese, la tarantola fritta a quanto pare ha un gusto abbastanza sopportabile. Chi ha avuto il coraggio di assaggiarla, ha paragonato il suo sapore a un incrocio tra pollo e merluzzo (solo con otto zampe pelose allegate).
Il Paniki è un piatto tipico di Sulawesi in Indonesia. Si tratta di una pietanza a base di pipistrello della frutta. Prima di essere cucinati, di solito i pipistrelli vengono bruciati per rimuovere i peli morbidi, poi cotti nel latte di cocco, con erbe e spezie. Esiste anche la variante piccante con rica-rica, una miscela di varie erbe con peperoncino.
Il Paniki è un piatto tipico di Sulawesi in Indonesia. Si tratta di una pietanza a base di pipistrello della frutta. Prima di essere cucinati, di solito i pipistrelli vengono bruciati per rimuovere i peli morbidi, poi cotti nel latte di cocco, con erbe e spezie. Esiste anche la variante piccante con rica-rica, una miscela di varie erbe con peperoncino.
Una delle più strane pietanze giapponesi è il Jibachi Senbei, ovvero crekers di riso alle vespe. Piatto tipico della città di Omachi, questa prelibatezza è creata bollendo le vespe “Digger” in acqua, essiccandole e miscelandole con il cracker, che viene poi stampato dal ferro caldo a forma di biscotto.
Una delle più strane pietanze giapponesi è il Jibachi Senbei, ovvero crekers di riso alle vespe. Piatto tipico della città di Omachi, questa prelibatezza è creata bollendo le vespe “Digger” in acqua, essiccandole e miscelandole con il cracker, che viene poi stampato dal ferro caldo a forma di biscotto.
Troverete tutti i tipi di insetti nei menu in Cambogia, ma il piatto più attraente per i palati stranieri è senza dubbio lo snack a base di Oecophylla smaragdina. Si tratta di una specie di formiche fritte di varie dimensioni, alcune appena visibili e altre lunghe quasi un pollice, servita principalmente come antipasto.
Troverete tutti i tipi di insetti nei menu in Cambogia, ma il piatto più attraente per i palati stranieri è senza dubbio lo snack a base di Oecophylla smaragdina. Si tratta di una specie di formiche fritte di varie dimensioni, alcune appena visibili e altre lunghe quasi un pollice, servita principalmente come antipasto.
Se credete che la regione di Bordeaux in Francia produca alcuni dei migliori vini del mondo, dovete prima assaggiare quell cinese a base di topini. Questo presunto tonico salutare consiste nell’affogare topi neonati in una bottiglia di vino di riso, e lasciarli fermentare per un anno. Sebbene il sapore possa non essere dei migliori, i sostenitori della bevanda rivendicano le sue proprietà salutari, come la cura di problemi al fegato, malattie della pelle e asma.
Se credete che la regione di Bordeaux in Francia produca alcuni dei migliori vini del mondo, dovete prima assaggiare quell cinese a base di topini. Questo presunto tonico salutare consiste nell’affogare topi neonati in una bottiglia di vino di riso, e lasciarli fermentare per un anno. Sebbene il sapore possa non essere dei migliori, i sostenitori della bevanda rivendicano le sue proprietà salutari, come la cura di problemi al fegato, malattie della pelle e asma.
Se ti piace il sushi e il sashimi, non puoi astenerti dall’assaggiare questa pietanza giapponese. L’occhio di tonno è venduto anche al supermercato, ed è esattamente quello che pensi. Circondato da muscoli oculari mozzati, è cucinato con dashi (brodo di pesce) e salsa di soia.
Se ti piace il sushi e il sashimi, non puoi astenerti dall’assaggiare questa pietanza giapponese. L’occhio di tonno è venduto anche al supermercato, ed è esattamente quello che pensi. Circondato da muscoli oculari mozzati, è cucinato con dashi (brodo di pesce) e salsa di soia.
polpi
hachinoko
Come dice un vecchio detto, i cinesi mangiano qualsiasi cosa con le gambe, a parte il tavolo. Croccanti e saporite, le zampe di gallina sono uno spuntino popolare in Cina come le patatine in Italia. Se non si desidera la versione fritta, è possibile bollirle in una zuppa, cuocerle sulla brace o farle marinate.
Come dice un vecchio detto, i cinesi mangiano qualsiasi cosa con le gambe, a parte il tavolo. Croccanti e saporite, le zampe di gallina sono uno spuntino popolare in Cina come le patatine in Italia. Se non si desidera la versione fritta, è possibile bollirle in una zuppa, cuocerle sulla brace o farle marinate.
Probabilmente il piatto più disgustoso della lista, il Balut è una pietanza a base di uova di oca. Popolare nelle Filippine, Thailandia e Cambogia, il balut si mangia quando gli embrioni sono di circa 17 giorni di età, dove le ossa sono appena formate. Come si mangia? Succhiando elegantemente l’uovo dopo averlo bollito con una salsa a base di peperoncino, aceto e aglio.
Probabilmente il piatto più disgustoso della lista, il Balut è una pietanza a base di uova di oca. Popolare nelle Filippine, Thailandia e Cambogia, il balut si mangia quando gli embrioni sono di circa 17 giorni di età, dove le ossa sono appena formate. Come si mangia? Succhiando elegantemente l’uovo dopo averlo bollito con una salsa a base di peperoncino, aceto e aglio.
2018-08-31T16:03:18+02:00