Ho un ritardo di 6 giorni e sto vivendo nell'ansia piú totale...

Ho un ritardo di 6 giorni e sto vivendo nell’ansia piú totale…

Buonasera. Vi scrivo perché ho un ritardo di 6 giorni e sto vivendo nell’ansia piú totale. Continuo ad andare in bagno per controllare le
mutande ma niente. Ieri sera ho parlato con il mio ragazzo, e lui mi ha detto di stare tranquilla, che il ciclo arriverà e che non devo avere paura perché in qualsiasi caso lui non vuole lasciarmi sola. Ma io mi sento sola comunque. Ieri piangevo mentre mi stringeva a sé perché dentro di me sentivo e sento anche ora  che sto per rovinargli la vita, che tutta la nostra gioia sta per finire. Perché se fossi incinta davvero dovrei rinunciare ai miei studi, costringerei il mio fidanzato a fare sacrifici per me. Magari non mi amerebbe piú come prima, mi troverebbe brutta e mi vedrebbe solo come un peso da sopportare. Lui vuole viaggiare con me, uscire ecc e invece io ho paura di mettere fine a tutte queste cose. Ieri non sono riuscita a dirgli che ho un ritardo di 6 giorni, ma di un giorno solo. Ho tanta paura. Piango continuamente di nascosto perché sento tutti i sintomi del ciclo ma non mi arriva. E non riesco a trovare le cause del ritardo, se non forse nello sbalzo termico repentino che c’é stato il mese scorso. Mi ricordo poi che al 22 giorno di ciclo ho percepito una forte fitta all’ovaio sinistro e mi sono spaventata. Pensate che quella potesse essere un’ovulazione in ritardo? Non so piú cosa fare.

Anonima


Cara Anonima,
spesso i ritardi del ciclo sono correlati a molteplici fattori non solo ad una presunta gravidanza. Possono esserci fisiologiche oscillazioni ormonali, la presenza di cisti, disfunzioni della tiroide, variazioni del ciclo sonno/veglia, diete drastiche, assunzioni di farmaci ma soprattutto stress emotivi. Quando si verifica una situazione di stress vengono prodotti due ormoni il cortisolo e l’adrenalina che ci consentono di far fronte a una situazione di emergenza. Se la situazione si prolunga la reazione “ormonale” di allarme va ad influenzare l’ipotalamo, dove risiedono anche le strutture di controllo del ciclo mestruale. Ciò può causare un blocco dell’ovulazione, o un’alterata produzione del progesterone, per cui le mestruazioni possono presentarsi in anticipo, o ritardare, saltare completamente, o presentarsi con fenomeni di spotting, cioè perdite scarse e scure.
Visto lo stato di tensione puoi effettuare un test di gravidanza valido sin dal primo giorno di ritardo e così potrai avere un riscontro oggettivo, e vedrai sarà negativo.
Hai ragione un figlio mette in discussione sempre anche quando il progetto è condiviso, ma riflettevamo si come il tuo ragazzo ti sia vicino e sia pronto a supportarti. Condividi con lui le tue paure, la vostra complicità e supporto sarà più forte di qualsiasi imprevisto.
Un caro saluto!
L’èquipe degli esperti!