Torna Didacta Italia, tre giorni di buone pratiche e innovazione

Torna Didacta Italia, tre giorni di buone pratiche e innovazione

Dal 18 al 20 ottobre a Firenze

ROMA – “Didacta non è una fiera e soprattutto non è una fiera tecnologica”. Sono le parole di Giovanni Biondi, presidente Indire in occasione della presentazione al Miur di Didacta Italia che si terrà a Firenze dal 18 al 20 ottobre.

Arrivata alla seconda edizione la tre giorni sull’innovazione dedicata alla scuola e’ rivolta a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori ma anche imprese. Anche il ministero dell’Istruzione sarà presente, spiega Salvatore Giuliano, sottosegretario all’Istruzione, con “uno spazio educativo e dimostrativo che passa dai 70 metri dello scorso anno ai 400 di questa edizione”.

Saranno 50 gli eventi promossi dalle diverse direzioni generali del Miur nei tre giorni dedicati a formazione, incontri tematici e presentazione delle eccellenze del territorio nazionale nel campo dell’innovazione: “È nostra intenzione- specifica il sottosegretario all’Istruzione- supportare le buone pratiche e farle diventare di sistema”. E la lettura dell’innovazione, prosegue Giuliano, deve essere quella basata “non solo sulle tecnologie ma soprattutto sulle metodologie didattiche”.

Presenti alla conferenza stampa, oltre al sottosegretario Giuliano e al presidente Indire, anche Cristina Grieco, assessora all’Istruzione e Formazione della Regione Toscana; Cristina Giachi, vicesindaca e assessora all’Educazione del Comune di Firenze; Wassilios E. Fthenakis, presidente di Didacta International e Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera.

Dopo il successo della prima edizione, che ha visto l’adesione di 20mila visitatori e 4mila docenti, la mostra quest’anno si presenta ancora più grande, con oltre 31mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 190 espositori italiani ed esteri, 190 eventi in programma, tra workshop immersivi, debate e convegni, e un incremento di un terzo delle sale dedicate alla formazione. Il programma delle iniziative e’ organizzato da Indire, che è partner della Fiera e capofila del Comitato scientifico formato da Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche), Istituto degli Innocenti, Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), Associazione Italiana Editori e Reggio Children. Fra le novità del 2018, i workshop per la fascia di eta’ 0-6 anni e la sezione dedicata agli istituti alberghieri.

Fra gli argomenti proposti, l’innovazione del modello educativo che sarà discusso nel seminario ‘Genitori e nuovi media’; ma anche gli ‘Approcci metodologici a supporto della Robotica Educativa’, le stampanti 3D, la didattica della musica, il Clil (Content and Language Integrated Learning), l’utilizzo della tecnologia a scuola per ‘Trasformare gli spazi educativi nella scuola dell’infanzia’ e ‘La piccola scuola come comunita’ educante’, con un focus sul radicamento della piccola scuola nel territorio.

Durante la tre giorni fiorentina sono previsti anche numerosi convegni dedicati tra gli altri a Programma Erasmus+, eTwinning, Avanguardie Educative e gli Istituti Tecnici Superiori. “È importante che un evento come Fiera Didacta- ribadisce il sottosegretario Giuliano- si ripeta e richiami tanti visitatori, soprattutto docenti. La formazione e l’aggiornamento continui dei nostri insegnanti e dei Dsga sono elementi chiave per costruire la scuola del futuro. Momenti come Fiera Didacta Italia sono fondamentali in un cammino di cambiamento della nostra scuola. Da una parte- continua Giuliano- i diversi protagonisti di questo mondo possono mostrare le loro buone pratiche, entrare in relazione gli uni con gli altri. Dall’altra, abbiamo pensato a occasioni di approfondimento e aggiornamento per tutti coloro che operano a vario titolo all’interno della scuola. Fiera Didacta Italia non è solo uno spazio espositivo- sottolinea il sottosegretario- È un luogo di crescita e di innovazione a partire dall’incontro. Siamo di fronte a una manifestazione collettiva, che mette al centro la scuola nel suo insieme. Una Fiera che poggia su una visione unitaria del nostro sistema di istruzione e formazione. E questo è per me il valore aggiunto: tante finestre aperte su un mondo che è variegato ma unico e ha come obiettivo- conclude- la formazione di qualita’ dei nostri ragazzi”.

GIULIANO: “RISCRIVEREMO IL PIANO DIGITALE”