A Roma festa per Ennio Morricone: "Io esisto se qualcuno mi ascolta"

A Roma festa per Ennio Morricone: “Io esisto se qualcuno mi ascolta”

ROMA – Dagli Anni 60 ad oggi le sue note danno risonanza alle emozioni del cinema, artista pluripremiato, i suoi tratti distintivi sono dei grandi occhiali, una bacchetta e gli spartiti. Lui è Ennio Morricone. Questa mattina il foyer della sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica ha accolto Novant’Ennio. Una grande festa organizzata dall’Accademia di Santa Cecilia per omaggiare il più grande compositore cinematografico del mondo. Il Maestro spegne le 90 candeline con un libro – a cura di Annalisa Bini e realizzato con il contributo SIAE – che ripercorre la sua magistrale carriera attraverso racconti e immagini. Il ricavato della vendita dei volumi verrà devoluto ai giovani compositori.

Per il festeggiato anche due mostre: una fotografica – realizzata da Musacchio&Ianniello – e un’altra legata al cinema con i costumi originali realizzati dalla Sartoria Tirelli. Tra questi, quelli creati per La leggenda del pianista sull’Oceano e Malena di Giuseppe Tornatore e per Giù la testa di Sergio Leone: film resi memorabili dalle composizioni di Morricone. Entrambe le esposizioni si trovano nel foyer dell’Auditorium.

L’incontro inoltre ha riservato una sorpresa per il Premio Oscar, che ha accolto con grande commozione: una targa – consegnata da Nicola Piovani – su cui è stata incisa La rimembranza, la prima opera che Morricone ha registrato alla SIAE all’età di 18 anni, il 26 novembre del 1946.

Ma come avete fatto ad averla? Io l’ho strappata.ha esclamato MorriconeRingrazio l’Accademia di Santa Cecilia e la SIAE. Sono affezionato all’Accademia – continua il compositore – Questo mio lavoro in genere è nascosto. Il compositore è un ruolo che non esiste, o meglio, io esisto se qualcuno mi ha ascolta“.

Novant’Ennio proseguirà questa sera alle ore 20.30. Il Premio Oscar salirà sul palco della Cavea di Roma per un concerto che lo vedrà alla direzione dell’Orchestra e del coro di Santa Cecilia. Una serata che ripercorrerà i suoi spartiti: dai brani di musica per il cinema a quelli di musica ‘assoluta’. L’evento inoltre vedrà la partecipazione di Nicola PiovaniCarlo Rizzari.

Ennio Morricone. Un nome, una magistrale carriera. Il percorso artistico di compositore per il cinema è iniziato ufficialmente nel 1961 con il film diretto da Luciano Salce Il Federale.

Dal 1964 in poi Morricone e’ sulla bocca di tutti con le musiche per i film western di Sergio Leone: Per un pugno di dollari (1964), Per qualche dollaro in più (1965), Il buono, il brutto e il cattivo (1966), C’era una volta il West (1968), Giù la testa (1971) e C’era una volta in America (1984).

Gillo Pontecorvo, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci, Giuliano Montaldo, Lina Wertmuller, Giuseppe Tornatore, Brian De Palma, Roman Polanski, Warren Beatty, Adrian Lyne, Oliver Stone, Margarethe Von Trotta, Henry Verneuil, Pedro Almodovar e Roland Joffè sono solo alcuni dei registi – italiani e internazionali – che vantano la collaborazione del Premio Oscar, che ha composto le musiche per più di 450 pellicole.

Nella carriera di Morricone c’è spazio anche per l’attività concertistica. Nel 2001 infatti porta la sua musica in giro per il mondo ricreando ‘live’ le note che hanno esaltato, per esempio, lo stupore di Salvatore Di Vita nel cinematografo Cinema Paradiso e l’amicizia con Alfredo – protagonisti del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore – o quelle che hanno accompagnato Clint Eastwood ne Il buono, il brutto, il cattivo.

Non è soltanto un grande compositore di musica per il cinema, è un grande compositore“. Così lo ha definito Tornatore, regista di ‘Nuovo Cinema Paradiso’, film che si e’ portato a casa cinque Premi BAFTA tra cui una statuetta come Miglior colonna sonora.

Questo non è l’unico riconoscimento ottenuto da Morricone. Il suo percorso artistico è stato costellato da un Leone d’oro alla carriera, 2 Premi Oscar – uno alla carriera e l’altro per ‘The Hateful Eight’ di Quentin Tarantino – 8 Nastri D’argento – tra questi, per i film di Sergio Leone ‘Per un pugno di dollari’ e ‘C’era una volta in America’- 5 statuette ai BAFTA – tra queste per ‘Nuovo Cinema Paradiso’ di Tornatore e per ‘The Hateful Eight’ di Quentin Tarantino – 7 David di Donatello – tra questi per i film di Tornatore ‘La leggenda del pianista sull’oceano’, ‘Baaria’ e ‘La migliore offerta’ – 3 Golden Globe – per ‘Mission’ di Rolan Joffe’, ‘The Hateful Eight’ e ‘La leggenda del pianista sull’oceano’ – e un Grammy per ‘Gli Intoccabili’ di Brian De Palma.

Ultimo ma non ultimo la stella nella Hollywood Walk of Fame il 26 febbraio del 2016: “Devo cercare di realizzare una colonna sonora che piaccia sia al regista, sia al pubblico, ma soprattutto deve piacere anche a me, perché altrimenti non sono contento. Io devo essere contento prima del regista. Non posso tradire la mia musica“, ha dichiarato Morricone durante la cerimonia di assegnazione.

Autore: Lucrezia Leombruni
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