Vade retro fake news, i 10 “comandamenti” per smascherarle

ROMA – “E’ un bel paradosso, no? L’evoluzione dei mezzi di comunicazione ha portato anche a qualche involuzione… Se da una parte ha dato a più persone contemporaneamente la possibilità di esprimersi su un qualsiasi argomento, favorendo la libertà d’opinione, dall’altra invece spesso si parla a sproposito solo per acquistare visibilità”.  A scriverlo Emanuele Caviglia, studente del Liceo Albertelli di Roma.

“Tantissimi siti internet e – soprattutto – pagine Facebook, per favorire qualche click in più  ( il termine tecnico è “click-bait” , ovvero “esca”) , ingannano il lettore con notizie false o ben diverse da quelle che si leggono in copertina”, prosegue Emanuele.

“Inutile dire che – da lettore – fa rabbia essere preso in giro da qualcuno che si è preso la briga di mettere in giro una lying news, o da chi ti mette davanti agli occhi la pelle della carne, ma che poi, quando vai a vedere meglio, ti ritrovi l’osso. Inoltre, cosa ancor più grave, – agginge lo studente – questo comportamento svilisce e non mette affatto in bella mostra il nobile mestiere del giornalismo: se qualche decennio fa ogni notizia che uscisse sui giornali era presa come oro colato, oggi è più difficile farsi una reputazione credibile”.

Ma come riuscire a fare slalom tra le temute fake news? 

Ecco i 10 semplici modi per evitare di perdere tempo, e per ridare dignità al mestiere del giornalista, stilate da Emanuele! 

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