Studenti del liceo Ripetta di Roma a Villa Glori tra arte e solidarietà

Studenti del liceo Ripetta di Roma a Villa Glori tra arte e solidarietà

ROMA – Un filo rosso che unisce la bellezza del paesaggio, l’armonia dell’arte e la solidarietà. ‘Fil Rouge – arte senza frontiere’, è il progetto del liceo artistico Ripetta di Roma che dal 18 al 24 ottobre invaderà il Parco di Villa Glori nel quartiere Parioli. Realizzata in collaborazione con Caritas e Comune di Roma, l’iniziativa vuole riqualificare il territorio per combattere l’esclusione.

Il percorso, infatti, prevede una passeggiata artistica tra le sculture contemporanee del parco romano, fino ad arrivare alla collina dove sorge Casa Wanda, il centro diurno per malati di Alzheimer gestito dalla Caritas all’interno del parco. Il primo giorno, in occasione dell’inaugurazione dell’evento, saranno presenti Emanuele Gisci, assessore del Municipio II alle Politiche educative, scolastiche e per la famiglia, Don Benoni Ambarus, direttore di Caritas Roma, e la preside del liceo Ripetta, Anna De Santis.

Gli studenti del liceo Ripetta realizzeranno un’installazione fisica e interpretativa che coinvolgerà le opere dei grandi maestri contemporanei (Purini, Caruso, Mochetti, Dompe, Mattiacci, Staccioli, Nunzio, Castagna, Canevari e Uncino) con il paesaggio circostante. Un progetto solidale che ricorre, tra l’altro, nel trentennale della Casa Famiglia per i malati di AIDS, e vuole abbracciare insieme l’arte e l’inclusione.

Il percorso nasce con lo scopo di riqualificare un parco storico che da anni versa in uno stato di trascuratezza e abbandono. Ma alla sterile denuncia, i ragazzi e i professori del liceo romano hanno sostituito le idee e la creatività, per ricercare la bellezza in ogni sua forma, umana e artistica. Il Parco della Rimembranza, chiamato così perché destinato alla commemorazione dei caduti della Grande guerra, troverà quindi un nuovo volto nelle idee e nelle opere dei giovani studenti romani.

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