Alla Città dei ragazzi di Roma un futuro di accoglienza e crescita

Alla Città dei ragazzi di Roma un futuro di accoglienza e crescita

ROMA – Restituire il futuro alla citta’ dei ragazzi. È questo l’impegno e l’obiettivo che ha fatto da sfondo all’inaugurazione del gruppo appartamento ‘Marco Polo’ all’interno della Citta’ dei ragazzi di Roma. Completamente ristrutturato e arredato grazie ad una donazione di Ikea Porta di Roma, accogliera’ otto ragazzi che si trasferiranno nei prossimi giorni. “È una fase che speriamo sia il definitivo rilancio della citta’- ha detto alla Dire il presidente Vincenzo Cappannini- con le difficolta’ che in questo momento contraddistinguono tutte le realta’ che operano nell’ambito dell’accoglienza, siamo riusciti, con il concorso di Ikea, ad avere un completo arredamento nuovo”.

Presenti alla cerimonia di inaugurazione alcuni minori della struttura, i rappresentanti delle cooperative che lavorano e collaborano all’interno della citta’ e il consigliere dell’XI municipio Gianluca Lanzi. “Siamo una fondazione direttamente alle dipendenze della Santa Sede, la regola di ingaggio che ci e’ stata consegnata e’ restituire il futuro a questa realta’- ha proseguito Cappannini- la nostra ricchezza e’ il contesto nel quale la citta’ si trova” per questo il dicastero per migranti e rifugiati della Santa Sede ha costituito un gruppo di lavoro “che punta a far convergere tutta una serie di iniziative delle realta’ ecclesiali che si occupano di accoglienza”.

“Citta’ dei ragazzi- ha concluso- proseguira’ in maniera autonoma e rispettosa del proprio carisma l’attivita’ di accoglienza per minori attualizzando quello che il fondatore aveva identificato con il termine autogoverno, in un percorso di educazione alla cittadinanza attiva per i ragazzi accolti” all’interno di un “progetto piu’ ampio che verra’ presentato nel mese di novembre”.