Bussetti premia al Miur vincitori concorso '6 con noi'

Bussetti premia al Miur vincitori concorso ‘6 con noi’

ROMA – Ognuno con il suo compito e tutti con in mente l’idea chiara di cosa fare in caso di emergenza. Sono i bambini dell’istituto comprensivo n.1 di Riccione-scuola primaria ‘Annika Brandi’ che questa mattina sono stati premiati al ministero dell’Istruzione a Roma nell’ambito del bando ‘6 con noi’.

Il concorso, a cura di Associazione italiana contro l’epilessia e Miur, e’ destinato agli studenti di ogni ordine e grado che si distinguono nella realizzazione di percorsi inclusivi per persone affette da eplilessia farmacoresistente in ambito scolastico e lavorativo. Il progetto dei ragazzi della ‘Annika Brandi’ e’ rivolto al loro compagno affetto da epilessia, Noah, e prevede che, al manifestarsi di una crisi, tutti sappiano cosa fare per superare il momento: mentre Lia va a prendere il farmaco riposto in uno specifico cassetto e Giulia il cuscino, Tommaso chiama i collaboratori scolastici, Leo e Giordano avvertono un insegnante, e cosi’ via.

A consegnare il premio a ragazzi e docenti – 2mila euro di cui mille da destinare alla scuola e mille alla famiglia di Noah – il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. “Vogliamo essere vicini alle scuole e al lavoro dei docenti, soprattutto rispetto ad un tema che io conosco benissimo- afferma il ministro- Quello che avete fatto e’ un esempio che deve essere trasmesso ad altri bambini. C’e’ una canzone che mi piace tantissimo che si intitola ‘Gli altri siamo noi’ e voi avete interpretato questo messaggio. L’obiettivo- ha concluso Bussetti- non e’ solo ricevere, ma anche dare”.

Alla premiazione ha preso parte anche Ninfa Maria Pesce, la studentessa con cui si riusci’ ad avere il primo risultato positivo nel 1992. Grazie all’impegno della sua insegnante Gabriella Bernardi, infatti, furono stabilite le modalita’ per la somministrazione del farmaco per interrompere le crisi epilettiche convulsive acute e prolungate indispensabili all’alunna della scuola dell’infanzia ‘Walter Tobagi’ di Bologna.