Educazione 'non formale', la campagna per riconoscimento crediti

Educazione ‘non formale’, la campagna per riconoscimento crediti

Al Miur il convegno promosso da FNG E IESN

ROMA – L’educazione non avviene solo nelle aule scolastiche e universitarie. Educazione e’ anche prendere parte ad organizzazioni giovanili, sviluppare nuove forme di apprendimento e acquisire consapevolezza di se’. Nasce da questa convinzione l’impegno del Forum Nazionale dei Giovani (FNG) e di Erasmus Student Network Italia (IESN) per riconoscere e valorizzare l’educazione non formale.

Oggi, nella Sala Aldo Moro del Palazzo dell’Istruzione, i rappresentanti del Forum Nazionale dei Giovani e di Erasmus Student Network Italia hanno incontrato le istituzioni per presentare un report sui vantaggi dell’educazione non formale e portare avanti la proposta del riconoscimento di crediti formativi. L’obiettivo e’ valorizzare e riconoscere competenze chiave e trasversali che si acquisiscono sul campo, come associazionismo, sevizio civile, erasmus e progetti di volontariato.

“In un mondo che cambia rapidamente dal punto di vista tecnologico ed eterogeneo, queste esperienze di vita sono estremamente valide e lasciano nei ragazzi delle qualita’ importanti”, ha scritto Lorenzo Fioramonti, viceministro del Miur, in una lettera rivolta ai partecipanti del convegno, promosso dal FNG e IESN.

Il Forum Nazionale Giovani, la piattaforma istituzionale che formata da una rete di associazioni, e’ una realta’ che conta 4 milioni di giovani, mentre Erasmus Student Network Italia, nata 27 anni fa, gestisce 530 sezioni nel mondo con lo scopo di promuovere la mobilita’ e i suoi valori.

L’associazione cerca di arricchire la societa’ attraverso le esperienze dei ragazzi– ha detto Vittorio Gattari, Presidente di Erasmus Student Network Italia –oggi in Italia abbiamo 53 sezioni in 47 citta’, e vorremmo valorizzare il lavoro dei nostri volontari con il riconoscimento dei crediti formativi universitari“.

Per Maria Cristina Pisani, Portavoce del FNG, “riconoscere e convalidare l’educazione non formale e’ un passo ormai necessario e stiamo soddisfatti che questo incontro abbia portato ad un primo risultato“. Infatti il senatore Mario Pittoni, presidente della VII Commistione del Senato, ha invitato in audizione gli organizzatori dell’iniziativa, impegnandosi a portare avanti le tematiche emerse.