L'omaggio milanese a Sarah Moon

L'omaggio milanese a Sarah Moon

Immagini inedite accanto a scatti più famosi svelano l'essenza della modella e fotografa francese in due mostre da non perdere

Roma – La poetica di Sarah Moon dalla metà degli anni Settanta a oggi è protagonista indiscussa di due importanti mostre nella città milanese. Modella francese studiosa del disegno, la Moon a un certo punto ha scelto di passare dietro all’obiettivo e darsi alla fotografia.
Artista raffinata e visionaria, partendo dalle fotografie di moda è arrivata a rappresentare mondi onirici e melanconici fino a cimentarsi al lavoro di regia. ‘Sarah Moon, Time at Work’‘From one season to another’ sono i due appuntamenti in calendario alla Fondazione Sozzani e all’Armani Silos fino al 6 gennaio. Negli spazi di Corso Como sono novanta le opere, accompagnate da un documentario e da un corto, che mettono in evidenza il percorso dell’artista dal 1995 a oggi.
La mostra alla Fondazione Sozzani è «la storia del tempo che passa e cancella – racconta ancora l’artista -. La storia che racconto non è completamente mia, è la storia di queste fotografie prima che scompaiano. È il tempo al lavoro. Per caso ho ritrovato queste immagini in positivo da polaroid che non ho terminato: alcune erano inaspettate, altre solo rovinate, molte sbiadite poco a poco. Le ho raccolte e unite con alcuni lavori recenti». 
Nella mostra da Armani invece, curata dalla stessa Moon, sono in mostra oltre 170 immagini di piccolo e grande formato, a colori e in bianco e nero. Accanto alle iconiche foto di moda si trovano immagini meno conosciute di animali, fiori ed edifici industriali.
 
Grazie al suo potente ed evocativo linguaggio raffigurativo Sarah Moon è divenuta negli anni un’icona nel mondo dell’arte, queste due importanti mostre svelano l’essenza e la bellezza di questo affascinante personaggio: andateci.