A Roma l'istituto Rossellini protagonista di Videocittà

A Roma l’istituto Rossellini protagonista di Videocittà

ROMA – Arte, tecnologia, giovani e talento. Sono queste le parole chiave di ‘Videocitta”, la rassegna audiovisiva che ieri ha chiuso i battenti dopo dieci giorni di iniziative. Un evento culturale che dal 19 al 28 ottobre ha illuminato gli spazi di Roma superando i 100mila spettatori per oltre sessanta appuntamenti su cinema, audiovisivo e tecnologia, per guardare l’arte con gli occhi del futuro. Alla grande macchina organizzativa dell’evento ha partecipato anche l‘istituto CineTV Roberto Rossellini, che ha accolto l’invito di Francesco Rutelli, presidente Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali). 

Negli spazi dell’Ex Dogana e del Guido Reni District, i ragazzi si sono cimentati con riprese, montaggi, spettacoli teatrali e interviste agli ospiti degli eventi, raccontando ‘Videocitta” con i loro occhi. Non spettatori, ma protagonisti della rassegna, i 1.300 studenti in alternanza scuola-lavoro hanno realizzato attivita’ laboratoriali per mettere in scena i mestieri del cinema, sulla base delle specializzazioni dell’istituto: ripresa, suono e montaggio

Oltre ai tecnici e agli artisti, un gruppo di ragazzi si è cimentato anche con la comunicazione, occupandosi della realizzazione dei comunicati, delle interviste e delle recensioni degli eventi. “Il maestro ha fatto il suo ingresso accolto da un caloroso applauso”, scrive Riccardo nell’articolo in cui racconta la masterclass di Giovanni Allevi, mentre Valentina e Maya hanno riportato le opinioni dei giornalisti del New York Times, ospiti di una conferenza sul giornalismo 4.0. Niente lezioni per una settimana: la scuola si e’ trasferita nei luoghi dell’evento, raccontato anche attraverso Radio Rossellini e ‘ILRossellini WEBTV‘. 

“È stata un’esperienza molto formativa”, commentano Sara e Alice, che hanno introdotto gli ospiti negli spazi del Guido Reni District. I ragazzi del laboratorio teatrale ‘Officina’, invece, non nascondono un po’ di stanchezza per le repliche dello spettacolo ‘Il linguaggio della montagna’, e si definiscono “stanchi ma soddisfatti”. Fino a tarda sera, infatti, gli studenti del Rossellini hanno animato e raccontato gli eventi della rassegna, partecipando anche a workshop e incontri

Personaggi appartenenti ai più diversi settori hanno interagito tra loro dialogando con il pubblico e i ragazzi, che da veri video reporter hanno messo in luce tutte le iniziative della filiera. Microfoni puntati sugli ospiti e telecamere sempre accese, per un racconto dettagliato sulle nuove frontiere dell’audiovisivo.