Milano, con "Crescere che impresa!" l’educazione finanziaria entra in classe

Milano, con “Crescere che impresa!” l’educazione finanziaria entra in classe

MILANO – Questa mattina, lunedì 29 ottobre alle ore 11.30 presso la sede milanese di Mediobanca in Via Filodrammatici 3, si è svolta la presentazione del programma didattico “Crescere che impresa!”, rivolto ai ragazzi della Scuola Secondaria di primo grado e in partenza dal mese di novembre. Durante la mattinata sono intervenuti, in qualità di relatori, Annamaria Lusardi – Direttore del Comitato per l’Educazione Finanziaria, Francesco Saverio Vinci – Direttore Generale del Gruppo Mediobanca, Antonio Perdichizzi – Presidente di JA Italia, Corrado Cosenza – Referente per l’Educazione Finanziaria dell’USR per la Lombardia. A moderare l’incontro, Marco Lo Conte, giornalista de Il Sole 24 Ore. Tra i partecipanti anche Giulia e Martina, giovani speaker della web-radio Radioimmaginaria, e diverse scolaresche tra cui l’IC Cavalieri di Milano che avevano preso parte ai percorsi.

Il progetto “Crescere che impresa!”, promosso da Junior Achievement Italia in collaborazione com Mediobanca, viene lanciato oggi, proprio in concomitanza con la chiusura del “mese dell’educazione finanziaria”, e rientra tra le iniziative del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Scopo del Comitato istituzionale presieduto dalla professoressa Lusardi è quello di strutturare iniziative sull’educazione finanziaria in Italia, traducendo i temi dell’imprenditorialità e della finanza anche nei curricula scolastici d’intesa col MIUR.

 

“Il progetto di JA Italia sposa i nostri obiettivi di sviluppo del territorio”, ha commentato il direttore di Mediobanca Vinci, che ha proseguito: “Prima le persone acquisiscono coscienza critica sullo sviluppo economico e meglio è perché lo sviluppo è diventato un tema sempre più centrale, anche per la politica. Saper cambiare e innovare è fondamentale, chi si adatta più velocemente vince, quindi noi vogliamo investire su di voi per favorire lo sviluppo della comunità”.

“Costruire con voi giovani la strada del futuro” è ciò che interessa a JA Italia, come dichiarato da Antonio Perdichizzi, presidente di questa associazione internazionale che si avvicina a compiere i suoi primi 100 anni di storia, e operativa in Italia da 15 anni. Perciò “le lezioni saranno momenti in cui verrete coinvolti a a partecipare, e così anche le vostre famiglie, perché nascano in voi desideri e aspirazioni e siate pronti ad affrontare le sfide professionali del futuro”.

Sapere e sapere fare. Conoscere gli strumenti finanziari, conoscere il funzionamento di un’impresa, e sapere tradurre praticamente queste conoscenze. Ad esempio nella gestione dei propri risparmi o della paghetta. Per rispondere a bisogni complessi “il MIUR ha emanato una circolare che punta a introdurre l’educazione finanziaria e all’imprenditorialità con organicità nella scuola superiore di secondo grado. Non vogliamo appesantire la didattica ma assumerci responsabilità educative nei confronti dei nostri ragazzi“. Così Corrado Cosenza dell’USR Lombardia, facendo seguito al monito lanciato da Annamaria Lusardi nel riportare i dati di alcune ricerche comparative internazionali sulla conoscenza di questi temi tra i giovani, secondo le quali i 15enni italiani – e in particolare le ragazze – sanno molto meno dei loro coetanei, non solo europei.

Non solo nozioni tecniche però. Creatività, immaginazione, fantasia, capacità relazionali e di negoziazione sono soft skills la cui acquisizione integra gli obiettivi formativi che “Crescere che impresa!” promette di far raggiungere ai giovani partecipanti, anche in vista delle grandi trasformazioni professionali del futuro.