La scuola del futuro, a Roma al Maxxi due giorni di dibattiti e laboratori

La scuola del futuro, a Roma al Maxxi due giorni di dibattiti e laboratori

ROMA – Una scuola del futuro da costruire tutti insieme che possa costruire le sue fondamenta su bellezza, efficacia e sicurezza. È l’obiettivo della due giorni organizzata dall’Associazione nazionale presidi (Anp) al museo Maxxi di Roma. Un momento di riflessione e proposte intorno a due percorsi chiave: sicurezza e benessere e qualita’ dell’apprendimento. Settori dove per Antonello Giannelli, presidente dell’Anp, “serve un cambiamento deciso”, sintetizzato in tre provocazioni lanciate in apertura dell’iniziativa. Prima fra tutte “via le materie”, perche’ il sapere non e’ divisibile e la netta divisione delle discipline e’ ormai superata.

La seconda riguarda le graduatorie che per Giannelli hanno dimostrato il loro fallimento: “Non ne vogliamo piu’ sapere, il dirigente deve scegliere il docente in base a quello che serve valutando il risultato”. La terza ed ultima provocazione riguarda l’edilizia scolastica: “I solai prima di tutto, lo scorso anno abbiamo avuto un crollo a settimana, facciamo subito un controllo a tappeto”, ha concluso il presidente Anp.

All’apertura della due giorni anche Salvatore Giuliano, sottosegretario all’Istruzione: “Da vent’anni parliamo di scuola del futuro, sarebbe bello parlare di scuola del presente”. Secondo il sottosegretario non basta “fornire alunni e docenti di un dispositivo tecnologico” per fare innovazione, ma e’ arrivato il momento di “rivedere il paradigma della formazione, intervenendo non sul cosa si fa ma sul come”. Una due giorni dunque dove esperti non solo di scuola ma anche di altri settori si confrontano sul futuro, proponendo spunti di riflessione e soluzioni concrete. Con l’obiettivo di valorizzare tutte le professionalita’ della scuola senza dimenticare la centralita’ dello studente.

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