SE SON ROSE, la star del web Mariasole Pollio sul set con Pieraccioni

SE SON ROSE, la star del web Mariasole Pollio sul set con Pieraccioni

ROMA – Cosa succederebbe se un figlio mandasse di nascosto alle tue ex dal tuo cellulare: “Sono cambiato. Riproviamoci!”? La risposta è in Se son rose di Leonardo Pieraccioni, presentato questa mattina al cinema Adriano di Roma.

In sala dal 29 novembre con Medusa Film, la pellicola racconta quello che accade a Leonardo Giustini (Pieraccioni), un giornalista che si occupa di tecnologia e innovazione per il web. Sua figlia, stanca di vedere il padre campione di un’inarrestabile rincorsa al disimpegno, decide di mandare il fatale messaggino. E come zombie usciti dalle tombe dell’amore, alcune delle ex incredibilmente rispondono all’accorato appello e quella che era nata come l’innocua provocazione di un’adolescente si trasforma in una macchina del tempo. Per Leonardo, barricato nel fortino delle sue pigre certezze tra divano, involtini primavera e computer, è un divertente ed emozionante viaggio nel passato e nel presente

Innanzitutto vorrei salutare Bernardo Bertolucci, un grande Maestro del cinema che purtroppo ci ha lasciati. Un cinema che niente ha a che fare con quello fatto in casa dai cabarettistiha detto Pieraccioni indicando se stessoLui ha lasciato un’immensa eredità, che sono i suoi grandi film: il mio preferito è ‘Io ballo da sola’, mi ha rapito il cuore“.

A proposito della sua pellicola, ha dichiarato:Alla veneranda età di 50 anni racconto coloro che devono prendere coscienza di non riuscire a fare la maratona dell’amore, insomma tutti quelli che hanno ‘tirato i remi in barca’. – continua il regista – Ho raccontato quello che realmente mi è accaduto nel corso della mia vita. Infatti ho fatto leggere a Laura Torrisi il copione e le ho chiesto di essere la mia ex moglie anche nel film: lei non ha accettato perché non aveva assolutamente intenzione di dirmi le stesse cose che mi ripete nella vita di tutti i giorni. Quindi per questo ruolo ho scritturato Claudia Pandolfi“. 

E conclude alla ‘Pieraccioni maniera’:Mi sono trovato bene a lavorare singolarmente con tutte le attrici del film. Quando ci siamo visti tutti insieme per scattare la foto per il poster del film ho temuto per la mia incolumità. Loro sono una banda di psicopatiche, infatti vorrei fare un appello alle loro famiglie ‘Fatele vedere da uno bravo’“. 

In Se son rose ritorna – molto probabilmente per l’ultima volta, come ha dichiarato Pieraccioni – la commedia romantica che ha accompagnato il regista e attore nel corso della sua carriera. Questa volta racconta con la sua disarmante ironia, che lo accompagna da Il ciclone, fino ad oggi l’amore attraverso l’incontro con quattro ex fidanzate che equivalgono a ritrovare e rivivere i motivi per cui ci si lascia: la noia, la litigiosità, la gelosia, il tradimento e i grandi cambiamenti. La cura per la vita statica del protagonista è la figlia Yolanda. Leonardo scopre quanto possa essere infinito l’amore per una figlia, che nel film è interpretata dalla star del web Mariasole Pollio, per la prima volta sul grande schermo.

Se son rose vede il debutto anche di Martina, la figlia di Pieraccioni avuta dalla relazione con la Torrisi. “Sul set, un macchinista ha guardato me e poi lei e m’ha detto ‘Ao è mejo de te’.ha dichiarato “Levante”Mia figlia si è molto divertita e si è perfino inventata il cinema a maniche corte. Dopo aver sofferto il caldo indossando una tuta da paracadutista per una scena, le ho chiesto se avesse voglia di ritornare con me sul set e mi ha risposto ‘accetto solo se potrò recitare a maniche corte’“.

Nel cast Leonardo Pieraccioni, Elena Cucci, Michela Andreozzi, Caterina Murino, Claudia Pandolfi, Gabriella Pession, Antonia Truppo, Mariasole Pollio, Nunzia Schiano, Sergio Pierattini e Gianluca Guidi.

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