Roma, sul sito del Morgagni il racconto dell'occupazione

Roma, sul sito del Morgagni il racconto dell’occupazione

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Domani 13 dicembre studenti e docenti del liceo Morgagni torneranno tra i banchi di scuola per riprendere l’attività didattica interrotta da un’occupazione, antidemocratica e illegale, che ha negato il diritto allo studio e al lavoro a tutte le componenti scolastiche”. Così la scuola di Roma sul suo sito.

“La stragrande maggioranza degli studenti- si racconta- aveva accettato la proposta di una settimana di didattica alternativa, presentata dalla dirigente, condivisa dal tavolo dei docenti e approvata dal Collegio. Tale proposta era nata dalla volontà di garantire agli studenti la possibilità di manifestare il proprio dissenso contro le politiche governative in modo pacifico e costruttivo, con l’obiettivo di elaborare un documento finale condiviso, da inviare agli organi di stampa e di Governo. Due rappresentanti di Istituto, contravvenendo alla parola data, comunicavano alla dirigenza di rinunciare alla Settimana di didattica alternativa, venerdì 7 dicembre alle ore 12, senza aver consultato la comunità studentesca e adducendo motivazioni del tutto pretestuose. Alle 3.45 di lunedì 10 dicembre la scuola veniva occupata da un gruppo di studenti e alle 4,00 la ds e il dsga si recavano presso la sede dell’Istituto, per invitare gli studenti a uscire dall’edificio. Dopo numerosi tentativi di mediazione, gli studenti hanno lasciato la scuola intorno alle ore 13 a seguito delle informazioni fornite loro dalle Forze dell’Ordine in merito alle attuali disposizioni in materia di occupazione”.

“Dirigente e docenti, entrati a scuola- continua il racconto- hanno riscontrato ingenti danni agli ambienti e agli arredi scolastici (95 banchi catapultati al piano terra e rotti, portone di accesso, cancelli principale e posteriore danneggiati, rifiuti dispersi ovunque). Tale situazione ha impedito l’immediata ripresa della regolare attività didattica e comportato un aggravio di lavoro per il personale Ata, che ha dimostrato, ancora una volta, grande senso di responsabilità e di appartenenza alla comunità scolastica. A seguito delle notizie diffamatorie, false e prive di ogni fondamento e verifica, pubblicate con grande leggerezza dagli organi di stampa, i docenti esprimono tutta la loro indignazione. Pertanto si richiede una smentita ufficiale da parte di chi, interno o esterno, ha rilasciato false testimonianze, che ledono l’immagine del liceo Morgagni e di tutte le componenti che vi lavorano con professionalità e dedizione”.

“Auspicando il recupero di un clima di collaborazione, si ringraziano genitori, personale e studenti che sono venuti a prestare la loro opera per il ripristino dell’agibilità della scuola” conclude il comunicato sul sito del Morgagni.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it