Credete sia possibile esser rimasta incinta nonostante il ciclo fosse appena passato e nonostante non ci sia stata eiaculazione?...

Credete sia possibile esser rimasta incinta nonostante il ciclo fosse appena passato e nonostante non ci sia stata eiaculazione?…

Buongiorno dottore, sono una ragazza di 26 anni. Il 16 marzo ho avuto un rapporto non completo e non protetto con il mio ragazzo. Il ciclo è iniziato il 10 marzo però il 16, dopo il rapporto, mi sono accorta di avere ancora delle piccolissime perdite marroncine visibili sul proteggi slip (macchie che si son presentate anche il giorno successivo in quantità ancora minore). Premetto che non ho un ciclo regolare in quanto, da un mese all’altro, il presentarsi delle mestruazioni varia dai 23 ai 26-28 giorni. A Febbraio ad esempio il ciclo è iniziato il 15 e poi a Marzo è arrivato il 10. In genere la durata del flusso è di 6-7 giorni. Detto ciò le spiego il problema: durante il rapporto ho avuto paura per l’assenza del preservativo dunque ho deciso di interrompere l’atto. Il mio ragazzo mi ha detto che ancora era lontano dalla fase di eiaculazione, ma io comunque ho preferito evitare di continuare. Lui mi ha detto inoltre che il pericolo di rimanere incinta era praticamente nullo visto che il ciclo mi era appena passato (anche se, ripeto, ancora persisteva qualche macchia). Io però ho paura che ci sia stata qualche perdita di liquido pre-seminale. Inoltre, dal giorno dopo dell’accaduto ho dolori lancinanti alle ovaie. Sono terrorizzata; lei crede sia possibile esser rimasta incinta nonostante il ciclo fosse appena passato e nonostante non ci sia stata eiaculazione? Ho paura di questo dannato liquido pre-seminale. Le chiedo una risposta.
Grazie per l’attenzione.

Anonima, 26 anni


Cara Anonima,
ci sentiamo di rassicurarla rispetto al rischio di essere rimasta incinta in seguito al rapporto sessuale da lei descritto. Come attentamente sottolineato da lei stessa, il rapporto non è avvenuto durante il suo periodo fertile e, nonostante la penetrazione, il suo partner non ha raggiunto la fase di eiaculazione. Questi due elementi dovrebbero rassicurarla. Ci teniamo che lei sappia che il liquido pre-eiaculatorio contiene una minima percentuale di spermatozoi con il conseguente minimo rischio di gravidanza pari al 2%. Rispetto a quanto da lei riportato non crediamo che questa percentuale possa interessare il suo caso.
Riguardo i dolori lancinanti alle ovaie potremmo ipotizzare essere una mera coincidenza temporale rispetto al rapporto sessuale e, magari, un allarme rispetto a piccoli problemi ginecologici che potrebbero non avere alcuna connessione con la possibilità di un’eventuale gravidanza. Anche il fatto che lei sia molto tesa e “terrorizzata” di certo non la aiuta a stare meglio. Se i dolori dovessero prolungarsi nel tempo, le consigliamo di rivolgersi al suo ginecologo.
Per il futuro le consigliamo di parlare con il suo partner e di concordare con lui un metodo anticoncezionale che vi faccia vivere più serenamente la vostra sessualità.
Rimaniamo a disposizione per qualsiasi suo dubbio.
Cari saluti!

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