Lady Gaga contro R. Kelly: “Voglio rimuovere Do what you want dalle piattaforme di streaming”

La cantautrice si è espressa contro l'artista accusato da diverse donne di abusi sessuali

ROMA – Nel 2013 Lady Gaga ha pubblicato Artpop, un album provocativo e dalle forti sonorità pop. Nella tracklist Do what you want (with my body) in duetto con R. Kelly. Oggi quel brano – in italiano Fai quello che vuoi (con il mio corpo) – ha le ore contate, Gaga ha annunciato che lo cancellerà da ogni piattaforma di streaming. Il messaggio è forte e chiaro: scusarsi con le donne che – in queste settimane – stanno accusando R. Kelly di molestie sessuali.

Sta diventando un vero e proprio caso in America il documentario di Lifetime dal titolo Surviving R. Kelly. In questi anni il cantante avrebbe usato il suo potere per abusare sessualmente e fisicamente di giovani donne.

Lady Gaga – che a 19 anni è stata vittima di stupro – ha così deciso di rompere il silenzio con un post pubblicato sui social. Un lungo messaggio per scusarsi di aver fatto quella collaborazione nonostante, ai tempi, conoscesse che tipo fosse R. Kelly. La fama del cantante è nota da diversi anni ma ora, grazie al documentario, le accuse sono più ufficiali che mai. La cantautrice aveva rifiutato di apparire in Surviving R. Kelly. 

Ecco il messaggio

Sono accanto a queste donne al 1000%. Credo loro e so che stanno soffrendo e provano dolore, credo fortemente che le loro voci dovrebbero essere ascoltate e prese sul serio. Le accuse che sto sentendo riguardo R. Kelly sono orribili e assolutamente indifendibili. Come vittima di stupro, ho fatto la canzone e il video in un periodo buio della mia vita. La mia intenzione era quella di creare qualcosa di molto provocatorio perché ero arrabbiata e non avevo ancora elaborato il trauma che avevo vissuto. La canzone si chiama Do what you want (with my body), penso che sia chiaro quanto fosse malato il mio pensiero allora. Se potessi tornare indietro e parlare con la me più giovane le direi di andare in terapia, cosa che poi ho fatto, per capire lo stato confusionario e post traumatico in cui mi trovavo – o se la terapia per me o per qualcuno nella mia stessa situazione – avrei detto di cercare aiuto e parlare più apertamente e onestamente possibile di quello che stavo passando. Non posso andare indietro nel tempo ma posso andare avanti e continuare a supportare le donne, gli uomini e le persone di qualsiasi identità sessuale o razza che sono vittime di abusi sessuali. Ho dimostrato la mia posizione riguardo a questo e altri temi molte volte nella mia carriera. Condivido questo non come scusante per me stessa ma per spiegare. Fino a che non ti succede (il titolo di una canzone di Gaga, ndr.), non sai cosa si prova. So come mi sento adesso però. Voglio rimuovere da iTunes e dalle altre piattaforme di streaming la canzone e non lavorerò mai più con lui. Mi dispiace per il mio scarso livello di giudizio quando ero giovane e per non averne parlato prima. Vi voglio bene”

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